Sarà pronta per la Festa della Madonna della Salute la pavimentazione, sottoposta a delicato restauro, della rotonda interna centrale della basilica veneziana. Il cantiere, ormai in fase conclusiva, riguarda un intervento reso necessario dai significativi dissesti e dalla forte disgregazione della parte marmorea. A fare il punto sui lavori è stato ieri mons. Fabrizio Favaro, vicario episcopale per gli Affari economici, a margine dell’incontro “Venezia, università e futuro”, organizzato nella biblioteca monumentale del Seminario patriarcale della città d’acqua. Al centro dell’appuntamento anche il progetto di recupero della chiesa dello Spirito Santo, destinata a diventare una biblioteca di Ca’ Foscari nell’ambito dell’accordo tra l’ateneo veneziano e il Patriarcato. Favaro ha illustrato anche gli interventi realizzati o in fase di completamento in diverse chiese veneziane, alcuni dei quali finanziati con fondi Pnrr. Tra questi, i lavori sui campanili di Madonna dell’Orto, San Pietro di Castello, Santo Stefano e San Martino a Burano. I cantieri sono stati condotti in collaborazione con la Soprintendenza, con l’obiettivo di garantire sicurezza, conservazione e stabilità degli edifici.
Per la pavimentazione della Salute sono state necessarie lunghe indagini preliminari per individuare le cause del degrado. Le parti marmoree sconnesse sono state pulite e riallineate. Sotto la pavimentazione, negli anni Sessanta, era stato inserito uno strato di cemento che aveva favorito la risalita dell’umidità, contribuendo al deterioramento.
Prosegue intanto l’intervento dedicato all’edificio del Seminario patriarcale. Il restauro della facciata e gli altri lavori di consolidamento interni dovrebbero concludersi tra maggio e giugno 2027. A quel punto sarà rimosso anche il grande banner pubblicitario che da circa due anni copre parte della struttura, destinato a contribuire al finanziamento dei lavori.
