Con ventimila atleti al via, nelle tre distanze, la Wizz Air Venicemarathon è pronta a festeggiare, domenica 26 ottobre, la sua trentanovesima edizione con il numero più alto di iscritti della sua storia.
Il 40 per cento dei partecipanti è straniero, nell’anno in cui la manifestazione ricorda il leggendario Giacomo Casanova a 300 anni dalla nascita.
Già da venerdì 24 la manifestazione entra nel vivo con l’apertura a mezzogiorno del villaggio Exposport Venicemarathon Village al Parco San Giuliano di Mestre (Porta Blu): un’importante vetrina internazionale che ospiterà oltre cento espositori tra aziende, istituzioni e charities e un cartellone ricco di incontri, dibattiti e approfondimenti.
Un altro degli appuntamenti in calendario è la Santa Messa del maratoneta, che viene celebrata sabato 25, alle 17.30 nella chiesa di San Salvador, con la benedizione dei presenti, delle loro magliette, e le preghiere in più lingue.
Domenica la prima gara a partire sarà la più breve, la 10 chilometri che scattera alle ore 8 dal Parco San Giuliano a Mestre, poi la Venice Half Marathon, la mezza maratona da 21 chilometri che partirà alle ore 8.45 da Piazza Ferretto e infine la Maratona di Venezia che si avvierà da Villa Pisani a Stra, alle ore 9.40 circa. Anche quest’anno la Villa aprirà, in via del tutto eccezionale, i suoi cancelli per ospitare tutti i servizi pre-gara fino al momento di entrare nelle griglie di partenza. La maratona di 42 chilometri da Stra si snoderà lungo il consueto tracciato che prevede anche il passaggio sul tradizionale ponte di barche da Punta della Dogana, poi l’attraversamento di piazza San Marco e infine l’arrivo con il traguardo posto in riva Sette Martiri. La maratona avrà anche una copertura televisiva internazionale: trasmessa in oltre 90 Paesi stranieri, con diretta su Rai Play e Raisport a partire dalle ore 9.30.
Una gara sempre all’insegna della sostenibilità e del massimo rispetto per il territorio: «Il livello che abbiamo raggiunto quest’anno – spiega il presidente di Venice Marathon, Piero Rosa Salva – rappresenta il consolidamento di un progetto complesso, costruito 39 anni fa anni assieme a molte delle persone che oggi compongono la nostra grande famiglia, ma è soprattutto frutto del gran lavoro di squadra che siamo riusciti ad intavolare con il territorio stesso: dal Comune di Venezia, alle Amministrazioni comunali dell’intera Città Metropolitana, alle Forze dell’ordine, ai prestigiosi sponsor che ci affiancano. In questi anni Venicemarathon ha dato tanto al territorio in termini di visibilità e promozione, ma ha anche ricevuto molto dal territorio stesso e questa splendida sinergia ci rende orgogliosi. Per il 40ennale del prossimo anno stiamo pensando a iniziative eccezionali che sveleremo nel corso dell’anno».
A entrare nel dettaglio delle cifre è il coordinatore generale di Venicemarathon Lorenzo Cortesi: «Al via avremo oltre 20.000 persone e più precisamente 7.100 nella maratona che partirà da Stra, cinquemilacinquecento nella mezza maratona di Piazza Ferretto a Mestre, ottomila nella 10 chilometri del Parco San Giuliano a Mestre. Altissima è la presenza degli stranieri che nella 42 chilometri supera il 50% e altissima è anche la presenza femminile che in generale si attesta attorno al 40 per cento , ma che nella 10 chilometri supera il numero degli uomini iscritti. Numeri che genereranno un’importante ricaduta economica sul territorio che sicuramente supererà gli oltre 10 milioni dello scorso anno e che renderemo noto appena il nuovo studio sarà pronto. Infine, siamo già proiettati al quarantennale, tanto che alle 20 di domenica 26 ottobre apriranno già le iscrizioni per l’edizione del 25 ottobre 2026».
Lorenzo Mayer
