Se desiderate regalare una stanzetta bella e decorata al vostro bambino, Massimiliano Milani è pronto a servirvi.
L’artigiano veneziano conduce infatti, da ormai quindici anni, la sua piccola attività artigianale “La stanza di Alice”, al civico 4799 di Cannaregio. «All’inizio è stata un po’ una sfida per me stesso. Avevo sempre avuto una certa abilità nel disegnare, ma non avevo mai svolto un lavoro che mi permettesse di esprimerla. Nel 2010, una volta diventato padre, ho lasciato il mio bar, il “Moscacieka”, in calle dei Fabbri, e ho scelto di inaugurare la mia bottega». Le proposte di Milani sono diventate sempre più vaste e variegate. Dalle stanzette per bambini con pittura sul muro e simpatici animaletti dipinti ed intagliati in legno, al mobilio di qualunque tipo, come mensole, attaccapanni e curiosi metri per misurare l’altezza dei piccoli. Il suo lavoro si è ampliato accogliendo anche determinate commissioni: «Ho realizzato la “baby room” per il Fondaco dei Tedeschi, qualche asilo, insegne per negozi ed anche i premi per alcuni tornei di pallacanestro: quello “dei sestieri”, che si svolge al Lido ogni anno, e quello di “US Castello”, che organizzo a settembre con alcuni miei ex compagni di squadra».
Il suo lavoro può essere su commissione e, in quel caso, generalmente i genitori hanno già delle idee, che condividono con lui, al che ci si mette d’accordo sull’opera finale. Oltre alle camerette personalizzate si possono sempre acquistare anche begli oggetti già fatti e finiti, come – tra gli altri – la mappa di Venezia da colorare, che ha riscosso molto successo.
Massimiliano è coinvolto nell’intero processo di realizzazione, dall’inizio alla fine: «Bisogna stare attenti ed usare acrilici ad acqua, smussare eventuali spigoli e ridurre ogni rischio per i bambini. Dopo essermi messo d’accordo con i genitori e dopo aver effettuato un sopralluogo della stanza, realizzo degli schizzi. Dopodiché procedo a dipingere lo sfondo a muro. Infine, ritaglio le forme in legno, le dipingo e le installo».
Nel corso degli anni, Massimiliano ha sviluppato uno stile e un tocco personale che lo rendono immediatamente riconoscibile. La sua passione, i pesci, che nel laboratorio sono presenti sia in legno, sul muro dietro la sua scrivania, sia in “carne e lisca”, nell’acquario che vi è poggiato sopra.
Marco Bucella

