Ben 260 giornate gara e 167 servizi garantiti nel 2025. Un servizio in più rispetto allo scorso anno e anche questo rappresenta un piccolo grande primato al servizio dello sport, non solo locale ma anche nazionale.
I furgoni dell’associazione Cronometristi della provincia di Venezia hanno percorso cinquantamila chilometri, in lungo e in largo per la nostra Penisola per rendere possibili gare e manifestazioni e consentire a migliaia di atleti ed atlete di essere protagonisti. Dal pattinaggio al nuoto, fino alla Regata Storica i cronometristi veneziani sono un’eccellenza di livello nazionale.
A tracciare il bilancio dell’ultimo anno è Elena Orlando, prima donna ad assumere l’onere e l’onore della presidenza dell’associazione, che vanta 85 anni di storia, a poco meno di un anno dalla sua elezione nel gennaio 2025. L’occasione è stato il tradizionale pranzo dell’8 dicembre per il Natale dei Cronometristi, unica giornata dell’anno in cui, dal 1940 fino ad ora, i cronometristi della nostra provincia non accettano l‘invito ad alcuna gara per festeggiare il Natale insieme alle loro famiglie. Famiglie che, vale la pena di ricordarlo, sono parte integrante dell’impegno dei cronometristi, le prime a supportare il loro impegno e a dover affrontare anche qualche rinuncia, in termini di tempo, per consentire una presenza assidua e costante dei cronometristi alle gare.
Il ristorante “La Cicala” a Cappelletta di Noale ha accolto a tavola più di 120 ospiti, con una nutrita rappresentanza anche delle diverse Federazioni sportive con cui i cronometristi si interfacciano tutto l’anno. Elena Orlando ha deciso di portare avanti l’attività nel segno della continuità, seguendo il magistrale solco tracciato dal “past president”, Giuseppe Pino Berton che ha guidato per 25 anni i cronometristi della provincia, cui vanno aggiunti anche i dieci anni precedenti ai vertici regionali dei Cronometristi del Veneto. Altra colonna portante della festa natalizia è sicuramente Franca Berton, sorella di Pino, che inizia a lavorare per questo appuntamento già dall’estate curando tutto nei minimi dettagli.
Tra gli ospiti presenti, lunedì 8 dicembre, l’avvocato Giorgio Chinellato, presidente del Panathlon Internazionale, socio dei cronometristi Venezia, nonché Giovanni Martignon, ex commissario tecnico della Nazionale Italiana di pattinaggio corsa. La fotografia che esce dalla giornata è quella di un’associazione, non solo più che consolidata, ma anche in grande crescita. «Quest’anno abbiamo tesserato 63 iscritti, tra i quali anche 10 nuovi allievi – racconta Elena Orlando – quindi la nostra realtà è in crescita, ci stiamo assestando sui livelli precedenti al Covid e questo non era affatto semplice e neppure scontato. E’ stato, per me, davvero un grande onore che Pino mi abbia chiamato per questo incarico, al tempo stesso ho dovuto affrontare anche momenti difficili, non immaginavo che le cose da fare fossero così tante. Una buona palestra anche in vista del 2026, anno in cui avremo, nella nostra regione, le Olimpiadi invernali di Milano–Cortina 2026 che, per tutto lo sport, saranno un momento eccezionale. Devo ringraziare il supporto di Pino e di tutto il consiglio direttivo che ci hanno permesso di arrivare così bene, come in una grande famiglia, a questo 8 dicembre».
7000 ore sui campi di gara. Un successo che va oltre ai numeri comunque importanti. «Un anno veramente buono – prosegue la presidente – in 20 manifestazioni abbiamo utilizzato il nostro maxi schermo. Le ore trascorse sui campi gara sono state 7000, le stesse del 2024, confermando l’impegno già record dell’anno precedente, è stato assicurato un servizio in più rispetto al 2024 e l’augurio è che nel 2026, con l’impegno e contributo di tutti, si riesca a crescere ancora». A proposito di nuovo anno l’agenda è già densa di nuovi impegni e attività. «Spero di riuscire a prendere, con ancora maggiore impegno, l’associazione dopo questo primo, necessario, anno di rodaggio. Mi piacerebbe organizzare più corsi di formazione e vorrei seguire da vicino la formazione dei nuovi iscritti e allievi, affinché si sentano comunque parte di questa nostra famiglia».
Stefano Manca Cronometrista dell’anno. Il “Natale del Cronometrista 2025”, come sempre, è stato palcoscenico per consegnare premi e riconoscimenti. Il titolo più prestigioso, quello di Cronometrista dell’anno per il 2025 è stato attribuito a Stefano Manca. Il premio in memoria di Giorgio Salvadori è stato assegnato a Sofia Pasqualotto, quello dedicato a Angelo Chinellato è stato consegnato a Tiziano Bertato. Mattia Gazzato ha invece vinto il premio “Alessandro Berton” mentre Massimo Ceccon si è portato a casa il riconoscimento che ricorda Gianemilio Zambon.
Lorenzo Mayer
