Un palcoscenico diffuso nel cuore della laguna: 223 eventi gratuiti e 142 sedi coinvolte tra musei, gallerie e istituzioni civiche nel tradizionale appuntamento coordinato dall’Università Ca’ Foscari. Sabato 20 giugno torna “Art night”, alla sua 15. edizione, con la città lagunare pronta a trasformarsi ancora una volta in un immenso palcoscenico diffuso dedicato all’arte e alla cultura. Giovedì scorso l’illustrazione del programma alla presenza di Alessio Cotugno (pro rettore alla Comunicazione e alla Valorizzazione delle Conoscenze di Ca’ Foscari), Silvia Burini (direzione scientifica di “Art Night”), Angela Bianco (coordinamento), Giuliano Vidali (chief accounting officer di Ovs), Lena Herzog (videoartist e fotografa) e dei rappresentanti delle istituzioni culturali partecipanti. Tra loro, Peggy Guggenheim Collection, Punta della Dogana, Fondazione Querini Stampalia, Basilica dei Santi Giovanni e Paolo, Biblioteca Nazionale Marciana, Scuola Grande di San Marco, Fondazione Giorgio Cini, Musei Civici, Fondazione Teatro Stabile del Veneto-Teatro Nazionale, Istituto Veneto Scienze, Lettere ed Arti, M9. La “notte bianca” della cultura si conferma uno degli appuntamenti più attesi del calendario culturale estivo, capace di mobilitare decine di migliaia di cittadini e visitatori. Il via ufficiale scatterà alle 18 nel cortile di Ca’ Foscari, con i tradizionali saluti istituzionali e la distribuzione dei gadget, dando il via a una maratona non-stop – in collaborazione con il Comune, con il patrocinio della Regione e con il supporto di Ovs – che collegherà le molteplici realtà culturali della città in un fitto reticolo di aperture straordinarie rigorosamente gratuite.
Alle 18.30 il cortile principale ospiterà “Quindici!”, installazione partecipativa per festeggiare i 15 anni dell’iniziativa; poi aprirà il laboratorio creativo per bambini e ragazzi che saranno invitati a immaginare l’“Art night” del futuro attraverso disegni, collage, costruzioni e colori, contribuendo alla nascita dell’installazione. Nel corso della serata quest’ultima si arricchirà dei contributi del pubblico, raccogliendo memorie ed emozioni di chi ha vissuto “Art night” negli anni e di chi la scopre per la prima volta. A seguire, dalle 19, la performance scultorea “Il fiore della neve del Nord” interpretata da Andy Barrt e Anton Ershov, accompagnata dalla poesia e lettura di Gabriela Villa Galindo e dalla colonna sonora originale di Felix Ventouras. Performance presentata all’interno di Cyfest 17: Natura Naturans: Esseri Umani, Natura, Paesaggio, festival internazionale di media art organizzato da Cyland MediaArtLab in collaborazione con Ca’ Foscari, presso Crea Cantieri del Contemporaneo. L’evento rievoca un’antica forma di comunicazione dei pastori di renne, in cui i messaggi venivano lasciati posando oggetti simbolici vicino a pietre o tumuli. Incarnando il fiore della neve, l’artista nasconde dei messaggi nei suoi petali che i visitatori possono ricevere in cambio di un messaggio da parte loro, creando un circuito di informazione vivente, radicata nella fiducia e nella reciprocità. Alle 22, sempre nel cortile di Ca’ Foscari, Vinicio Capossela porterà in scena la performance audio visiva “Art Milkwood”. Il programma cafoscarino proseguirà dalle 23.30 alle 4 del mattino presso l’Auditorium Santa Margherita – Emanuele Severino con il terzo anno di “Sleepless video Art night 2026”, maratona di opere inedite di VideoArte di artisti internazionali, a cura di Lena Herzog, Cyland MediaArtLab e Giulia Gelmi. Programma completo su: unive.it/web/it/6630/home.

