Nuovo asilo nido comunale di Mira: il nome sarà deciso dai bambini. Mentre cresce la struttura del nuovo asilo nido comunale, l’amministrazione del Comune ha avviato il percorso partecipativo per dare un nome alla nuova struttura. A deciderlo saranno gli alunni della vicina scuola primaria “Elsa Morante”, i quali contribuiranno anche alla “progettazione e realizzazione” del giardino dell’asilo.
Il cantiere intanto va avanti spedito. Terminate le fasi di preparazione – nella foto la realizzazione della platea – a breve inizieranno i montaggi della struttura di legno, essenziale per poter realizzare una struttura scolastica ad impatto zero.
“Nello specifico – ricorda il sindaco Marco Dori – la nuova struttura sarà pronta ad ospitare 60 bambini, di cui 44 divezzi e 16 lattanti, disposto su di un unico livello al piano terra completo di area verde pertinenziale per le attività esterne e il gioco dei bambini, realizzata grazie ad un finanziamento PNRR del valore di 1,5 milioni di euro, oltre ad altri 800mila euro a carico del Comune di Mira”.
“Il progetto per dare un nome al nuovo asilo – spiega l’assessore all’Istruzione del Comune di Mira Albino Pesce – vedrà coinvolti 199 alunni delle 10 classi della scuola primaria e avrà come obiettivi: coinvolgere attivamente gli alunni nel progetto del nuovo asilo, stimolare il senso di appartenenza e responsabilità verso il proprio territorio, integrare diverse discipline (italiano, arte, scienze, educazione civica, tecnologia, geografia), favorire il lavoro di gruppo e il pensiero creativo. Gli alunni saranno coinvolti anche nella progettazione e realizzazione del giardino del nuovo nido”.
A ricordare le caratteristiche della struttura scolastica è invece l’assessore comunale ai Lavori Pubblici Stefano Lorenzin. “L’edificio è realizzato secondo le più moderne tecnologie ambientali – dichiara l’assessore ai Lavori Pubblici – Dal primo dicembre verranno inserite le strutture verticali in legno. Il cantiere procede come da cronoprogramma. La struttura sarà classificata NZEB: Nearly Zero Energy Building, una categoria di edifici ad elevata efficienza energetica, il cui funzionamento richiede una modestissima quantità di energia rispetto agli edifici attuali. Tale tecnologia consiste in sistemi di monitoraggio, recupero e limitazione della dispersione di energia; nel presente progetto tali tecnologie consistono in: termo-isolamento a cappotto, impianto fotovoltaico, pompa di calore, sistemi di monitoraggio dell’energia elettrica, sensori di presenza e di dimmerazione, impianto di recupero idrico, ventilazione meccanica con recupero di calore”.
