È ripartito con l’entusiasmo di sempre l’anno accademico 2025-2026 – il quarantesimo – dell’Università della Terza Età della città lagunare.
Tanti gli iscritti senior: 320, di cui circa 125 nuovi, alla loro prima partecipazione alle attività proposte. Sul fronte dei docenti, invece, una quarantina in tutto, in molti casi provenienti dal mondo universitario, oggi in pensione, che tengono le proprie lezioni a titolo gratuito proponendo 48 corsi distribuiti nell’arco di due trimestri. Il primo da novembre a gennaio, il secondo da febbraio ad aprile.
«Numeri importanti», commenta la presidente e docente di Memoria dell’Antico ad UniTeVe, Irene Favaretto, riferendosi alle iscrizioni raggiunte quest’anno, a conferma di una proposta che piace e che continua a convincere. E a funzionare sono stati anche il volantinaggio e il passaparola messo in campo nelle scorse settimane, per cercare di coinvolgere quante più persone anziane possibili. D’altronde la missione di UniTeVe – supportata dal Rotary Club di Venezia e da Inner Wheel – nel tempo è rimasta sempre la medesima. «Convincere le persone di una certa età – riflette Favaretto – ad uscire di casa per vivere un pomeriggio lontano da solitudine e malinconia. Da noi si instaura un bel clima, di amicizia. Il nostro obiettivo è quello di raggiungere anche coloro che pensano che le nostre lezioni non facciano per loro, perché magari ritenute troppo impegnative o non adatte a chi, nella vita, non ha portato avanti studi particolari. Ci tengo a sottolineare che la nostra proposta è alla portata di tutti, nessuno escluso».
Tra i nuovi corsi in programma Animali a Venezia, Dizione inglese, Educazione finanziaria e Barche veneziane, mentre grande successo lo stanno rivelando le lezioni di Canto corale. «Insegnare è per noi un impegno, perché alla base c’è una preparazione che va oltre l’ora in sé di lezione. Ma soprattutto un divertimento e un piacere, in quanto la risposta entusiastica da parte degli allievi iscritti è forte a la tocchiamo con mano. La soddisfazione, insomma, è reciproca: si viene a creare un’affinità di pensiero fra noi e chi partecipa ai nostri corsi, dovuta anche ad un’età comune che ci ha portati ad attraversare gli stessi anni. Abbiamo conquistato un posto in città, – prosegue la presidente – con l’insegnamento e l’intrattenimento che sono diventati la nostra missione».
L’iscrizione, dal costo di 100 euro, consente ad ogni partecipante di seguire sette materie nei due trimestri in calendario, tra le quali Farmacologia, Fotografia, Internet, Letteratura italiana, Miti classici, Musica lirica e classica, Storia della scrittura e del libro e Arte al femminile. Nuova la convenzione stipulata con il Comune di Cavallino-Treporti, sostenuta dalla sindaca Roberta Nesto, «per cui alcune nostre lezioni vengono trasmesse online proprio per gli abitanti di lì impossibilitati a raggiungere il centro storico». Già consolidata, invece, quella con gli “Amici dei musei e monumenti veneziani” che consente alcuni sconti, a cominciare dal costo dell’iscrizione all’anno accademico.
Marta Gasparon
