Quest’anno la Cooperativa Realtà di Marghera festeggia il 45° anniversario di presenza nel territorio a servizio delle persone con disabilità. I festeggiamenti sono iniziati nell’autunno scorso, quando il 29 novembre è stato presentato, nella sala della Fondazione Forte Marghera, il Calendario 2026 “un anno da favola”, i cui quadri originali, opera degli stessi ospiti della Cooperativa, il 20 marzo scorso sono stati messi all’asta, un’asta di beneficenza, nella stessa sala della Fondazione. Significativi i messaggi lanciati nella relativa locandina: “Se ci sei batti un colpo… Vieni a portarti via un pezzettino di noi!”.
Ma prima dell’asta, vediamo come era nata l’idea di un calendario per i 45 anni da favola. “Il calendario nasce dall’intuizione di rilanciare le fiabe della tradizione – ci dichiara Tiziana Salin, direttrice della Realtà – mettendo a fuoco i protagonisti che fanno esperienza di disabilità, di emarginazione, di ingiustizia. Situazioni che diventano però occasioni di riscatto e di emancipazione. I mesi scorrono durante l’anno e c’è modo di apprezzare via via la rappresentazione del coraggio dei protagonisti delle fiabe, soprattutto c’è modo di apprezzare la capacità e la creatività, che gli ospiti della Comunità hanno messo in luce. Ecco allora che sono nati 12 quadri, creati con materiali diversi, a volte di scarto, che prima di diventare immagini per i mesi del 2026 sono quadri”.
Quindi alla Cooperativa Realtà si sono chiesti: “Cosa fare con queste opere? Perché non metterli all’asta?” Ecco allora che venerdì 20 marzo scorso è stata nuovamente riempita di pubblico, oltre un centinaio di persone, la sala della Fondazione Forte Marghera: dopo il saluto del presidente della Cooperativa Realtà, Sandro Del Todesco Frisone, il banditore Lorenzo Tiengo, con competenza presenta le opere, la cui descrizione critica viene fatta da un ragazzo della Cooperativa, Massimo, soprannominato Sgarbi, dando inizio alla competizione… e poi, arriva l’aggiudicazione e il colpo di martello finale, anche questo compito svolto da Massimo, che sancisce il passaggio di proprietà dei 12 quadri.
“In un clima giocoso, la Cooperativa Realtà – conclude la direttrice – ha ancora una volta aperto le proprie porte, è uscita nel territorio, ha raccontato di sé, delle proprie esperienze, ma anche dei propri desideri di rinnovarsi e di essere al passo con i tempi che lanciano nuove sfide”.
Giovanni Cintolo
