I mondiali dell’82 sbarcano alla mostra su Pertini grazie all’esposizione del pallone firmato dai campioni del mondo. In un momento storico in cui la Nazionale italiana si trova nuovamente a fare i conti con la propria assenza dalla massima competizione mondiale, c’è un luogo in cui quel brivido azzurro torna ad echeggiare, unendo la passione sportiva alla storia d’Italia.
In concomitanza con i Campionati del Mondo di calcio 2026, la mostra “Pertini. L’arte della democrazia” in corso in M9 – Museo del ‘900 si arricchisce di un pezzo di storia leggendario: il pallone dei Mondiali del 1982, impreziosito dagli autografi di tutti i calciatori che scrissero il mito in quell’11 luglio a Madrid. Un capitolo indimenticabile, quello del “Mundial”, legato indissolubilmente alla figura di Sandro Pertini: la sua esultanza in tribuna al Santiago Bernabéu e la celebre partita a carte sull’aereo presidenziale sono immagini che rimangono tuttora impresse nella memoria nazionale. Oggi, in un presente in cui l’Italia calcistica osserva i Mondiali da spettatrice, quel pallone assume un valore ancora più simbolico. Il cimelio, proveniente dal Museo del Calcio di Coverciano, sarà presente all’interno del percorso espositivo fino al giorno di chiusura, il 31 agosto, integrandosi con i documenti, le fotografie e i filmati d’epoca che restituiscono la complessità del “Presidente degli italiani”.
Ad accompagnare l’arrivo dell’oggetto in mostra saranno inoltre diversi appuntamenti collaterali: il primo si terrà mercoledì 24 giugno alle ore 17.30 presso l’Auditorium del Museo, con l’incontro “Pertini, gli azzurri e il sogno Mundial” con Umberto Zane, giornalista, scrittore e tecnico Figc, che ripercorrerà le tappe di quell’avventura che ha contribuito a fondare il mito di Pertini anche nella cultura “pop”.

