Tutto è iniziato nel 1955, tra le note di Domenico Modugno e un’Italia che sognava il sole, il mare e la libertà. In quell’anno, Angelo Macola e il socio Ignazio Vok, rappresentanti del marchio automobilistico tedesco Nsu, ricevettero l’incarico dalla casa madre di individuare in Italia un luogo per le ferie dei propri dipendenti. La scelta ricadde su Cavallino-Treporti, all’epoca una zona agricola, dove nacque il primo campeggio organizzato in Italia: l’Nsu Lido. L’intuizione fu chiara fin da subito. Non solo un campeggio, ma un luogo dove l’ospite fosse al centro di ogni servizio: docce con acqua calda, accoglienza professionale, presidio medico attivo 24 ore su 24.
Macola e Vok piantarono migliaia di pioppi per offrire ombra e stabilizzare il terreno – alberi che oggi superano i 20mila esemplari. Una visione moderna per l’epoca, che diede forma a un nuovo modo di vivere le vacanze. E appunto diventato, nel corso degli anni, un riferimento per tutta Europa. Negli anni ’70, con la scomparsa del marchio Nsu (assorbito dall’Audi), il campeggio fu ribattezzato Union Lido. Da quel momento, la struttura non ha mai smesso di evolversi, diventando oggi una vera e propria “città turistica” tra mare e pineta, con 72 ettari di servizi: chiese, ristoranti, bar, uffici, alberghi, piste da ballo, un pronto soccorso medico e persino un ospedale veterinario con ambulanza per cani. Non a caso Union Lido è stato il primo campeggio italiano a ottenere le cinque stelle, diventando un punto di riferimento europeo per il turismo open air.
Ospita oggi oltre 1.200.000 presenze l’anno, con una clientela internazionale e circa 500 collaboratori tra diretti e indiretti. Lo scorso 3 luglio la struttura ha celebrato i suoi 70 anni con il taglio del nastro del nuovo Aqua Park Speedy Island. Il nuovo parco acquatico, costruito sull’area del precedente impianto del 1990, è stato completamente rinnovato per offrire un’esperienza immersiva pensata per le famiglie con bambini: scivoli baby, zone relax, attrazioni avventurose come le Speedy Falls, una piscina relax e una piscina natatoria da 25 metri. L’Amministratore delegato Alessandro Sgaravatti ha sottolineato come l’innovazione sia sempre stata la chiave del successo: «Già nel 1955 si offrivano servizi avanzati per l’epoca. Oggi puntiamo su esperienze personalizzate, qualità e sostenibilità. Per questo, abbiamo ridotto il numero degli ospiti, da 12.200 a 11.200, per ampliare le piazzole e migliorare il comfort, aumentando allo stesso tempo il fatturato». Union Lido guarda avanti con una filosofia chiara: vacanze esperienziali, digitali ma autentiche. Le prossime evoluzioni punteranno su nuovi servizi per il benessere, maggiore silenzio e spazio per ogni ospite. «La vacanza del futuro – aggiunge Sgaravatti – sarà sempre più emozionale. Deve lasciare un ricordo, un’emozione, qualcosa da portare a casa. Oggi non siamo considerati solo un campeggio, ma il simbolo di un’intera trasformazione turistica. Dobbiamo continuare ad evolverci mettendo la qualità al centro di tutto».
Domenica 13 il Patriarca Francesco celebrerà la Messa delle 11.
Giuseppe Babbo
