«Il Patriarca esprime la sua personale vicinanza alle lavoratrici e ai lavoratori della filiale di Marghera dell’azienda InvestCloud – e alle loro famiglie – a cui, nei giorni scorsi, è stata annunciata la procedura collettiva di licenziamento».
Così si legge in una nota diramata oggi dal Patriarcato di Venezia in relazione all’azienda di Marghera che, prima in Italia, ha subito un pesante, drastico e tragico ridimensionamento causa di nuove scelte organizzative volte a privilegiare l’uso dell’IA.
Il Patriarca ricorda la fondamentale necessità di tutelare della dignità delle persone: «Il lavoro rimane sempre condizione necessaria e imprescindibile per garantire la tutela della dignità della persona; è parte integrante della vita dell’uomo e del bene comune della società, anche e soprattutto quando ci si trova ad affrontare questioni e problematiche nuove, come quelle poste dalla “rivoluzione” ora introdotta e messa in atto dall’IA».
«La vicenda che riguarda 37 lavoratrici e lavoratori veneziani testimonia, una volta di più, l’urgenza che il mondo del lavoro – nelle sue diverse componenti, dalle organizzazioni imprenditoriali e sindacali, alle singole realtà aziendali e istituzionali – e la politica sappiano allearsi e trovare quanto prima soluzioni adeguate per governare al meglio, nel rispetto della dignità delle persone e del lavoro umano, le notevoli ricadute – nel futuro sempre più marcate – legate all’impiego sempre più diffuso e pervasivo dell’IA».
