Sabato 21 marzo alle ore 17, il Museo di Palazzo Grimani ospiterà il concerto “Pièces de Viole mises in Pièces de Clavecin”. Un viaggio sonoro tra le corti francesi del Settecento, affidato alle mani del clavicembalista Michele Benuzzi.
Il programma del concerto ruota attorno a una pratica molto diffusa nel XVIII secolo, la trascrizione. Al centro del palco troviamo la figura di Antoine Forqueray. Alla sua morte, avvenuta nel 1745, il figlio Jean Baptiste Antoine decise di onorarne la memoria pubblicandone le opere in una doppia veste, quella originale per viola e una versione per clavicembalo.
Oltre alle pagine di Forqueray, il concerto proporrà la Suite Première di Charles Dollé. In questo caso, l’operazione di trascrizione porta la firma dello stesso Michele Benuzzi, che si è ispirato proprio ai modelli settecenteschi per dare nuova vita clavicembalistica a spartiti nati originariamente per la viola da gamba.
L’interprete Michele Benuzzi, diplomato al Royal College of Music di Londra, vanta una carriera che lo ha portato dai palchi di Tokyo a quelli di Melbourne e Londra, con una discografia vastissima, che spazia da Bach a Scarlatti.
La prenotazione è obbligatoria (Info.museogrimani@cultura.gov.it) fino ad esaurimento posti, l’evento è incluso nel costo del biglietto d’entrata al Museo. Con l’abbonamento Grimani365 (al costo di 30 euro) si potrà accedere illimitatamente al museo per un anno e partecipare gratuitamente a tutti gli eventi in programma.
