Il problema della carenza di volontari continua a rimanere il problema principale della Croce Verde di Mestre anche nel 2026. A dirlo è Mattia Cattelan, segretario della Croce Verde di Mestre. Il nuovo corso per volontari è cominciato dieci giorni fa e si sono iscritte una cinquantina di persone mentre di solito negli anni fino al pre-Covid se ne iscrivevano cento-centoventi. <Abbiamo fatto anche pubblicità sui pullman Actv, in particolare le corse scolastiche – spiega Cattelan – per vedere se riuscivamo ad aumentare il numero di volontari tra gli studenti ma pensavamo un po’ meglio il responso. Il numero totale di volontari si aggira sempre sui trecento. Non è che facciamo il corso perché i volontari vanno via. Noi di solito una volta l’anno facciamo il corso perché abbiamo sempre bisogno di nuove risorse. Le dimissioni nel corso dell’anno sono una trentina ma dipende dagli anni>.
Nel 2025 la Croce Verde di Mestre è andata avanti con le stesse iniziative che faceva nel 2024, ovvero le convenzioni con la Ulss 3 Veneziana. Adesso la Croce Verde di Mestre sta cercando di ampliarsi anche verso il sociale. <Abbiamo partecipato al bando del Comune di Venezia per i fondi di solidarietà del Sindaco perché se ci arriva questo fondo – continua Cattelan – vorremmo prendere un pulmino per i disabili così che, oltre al soccorso, ci possiamo impegnare nell’ambito socio-sanitario. Questo perché si è visto che l’ambulanza molte volte viene utilizzata in maniera errata. Ovvero: se una persona cammina e non ha determinate patologie perché dovrebbe utilizzare l’ambulanza per essere trasportata per fare una visita? Potrebbe essere più utile un pulmino. Il bando è scaduto a fine gennaio e penso che nel giro di qualche mese sapremo qualcosa; la spesa ammonta a 70 mila euro. il costo maggiore è per la pedana posteriore del pulmino per far salire e scendere i disabili>.
Ma non finiscono qui le novità perché la Croce Verde di Mestre sta valutando con altre realtà del socio sanitario di attivare un servizio per le persone malate di Alzheimer. C’è un’iniziativa con le Ipab che si chiama Caffè Alzheimer per far sì che i volontari imparino come trattare i pazienti e aiutare anche i loro familiari, però il progetto è ancora in una fase embrionale e se ne sta iniziando a discutere.
E il bilancio del 2025? La Croce Verde di Mestre ha effettuato trasporti in ambulanza di cui 8.148 per servizi secondari e manifestazioni e 7.095 per servizi d’urgenza/emergenza, trasporti in idroambulanza di cui 5.589 per servizi secondari e manifestazioni e 3.690 per servizi d’urgenza/emergenza. I chilometri percorsi con le ambulanze sono stati 293.472 e le ore di moto effettuate con le idroambulanze sono state 6.189.
