Tante le iniziative che, nei giorni scorsi, hanno visto la Chiesa di Venezia farsi prossima a chi è maggiormente in difficoltà, per consentire un Natale migliore.

Pranzo di Natale mercoledì 24 dicembre, Vigilia di Natale, con i poveri e i fragili. Il Patriarca si è recato presso la ex chiesa dei Ss. Rocco e Margarita adiacente all’Istituto Ciliota a Venezia e ha preso parte all’iniziativa “A tavola con tutti – La vigilia di Natale insieme”, momento di festa e solidarietà rivolto a tutte le persone in difficoltà o che si trovano a vivere le giornate di Natale in solitudine; l’evento è stato organizzato dalla Caritas veneziana, dall’associazione Corte del Forner, dall’Emporio solidale di Venezia e dalla parrocchia del SS.mo Salvatore e S. Stefano con il supporto di alcune associazioni e aziende.
Come ogni anno sono stati pensati e distribuiti in questi giorni dei doni per i poveri e i fragili, tra cui anche le detenute e i detenuti delle strutture penitenziarie cittadine.
In primo luogo sono stati inviati nelle carceri detergenti e prodotti per l’igiene personale, oltre a confezioni si biscotti. L’azienda dolciaria Palmisano, quella degli “essi buranei”, ha infatti donato undici bancali di biscotti suddivisi in mini confezioni: un totale, dunque, di undici bancali con trenta scatole ciascuno e in ciascuna scatola 300 mini confezioni di biscotti proteici per un totale di 99.000 pezzi.

Per affrontare il freddo in questi giorni, inoltre, sono stati acquistati 300 cappelli e 300 paia di guanti che sono stati il dono del Patriarca Francesco agli utenti e ospiti di strutture Caritas, della mensa di Ca’ Letizia e della mensa Sant’Antonio dei Cappuccini a Mestre, oltre che ad altre realtà di accoglienza del territorio che si occupano di persone in difficoltà.
Ancora: in questi giorni il panificio mestrino di Massimo Gorghetto, presidente dell’associazione panificatori della città, ha rinnovato la tradizione, donando 100 panettoni per gli ospiti delle strutture Caritas. A questi si aggiungono altri panettoni acquistati direttamente da Caritas per le mense e le altre strutture.

Nello specifico Caritas ha acquistato da Palmisano altri 200 panettoni per le carceri maschile e femminile e per gli/le ospiti in fine pena presso la Casa della Carità “San Giuseppe” alle Muneghette e Casa “San Giovanni XXIII”. Il direttore della Caritas Franco Sensini in questi giorni ha visitato le strutture e i luoghi significativi dell’azione caritativa, in particolare le mense.
Lunedì 22 alla sera, infine, presso la casa della Carità “San Giuseppe” alle Muneghette, il vicario episcopale per gli Affari Economici mons. Fabrizio Favaro, insieme al Vicerettore del Seminario don Marco Zane e alla comunità del Seminario Patriarcale, hanno celebrato la Santa Messa con i volontari della struttura e alcuni ospiti, tra cui alcune detenute a fine pena. Durante la Messa è stata accesa la Luce di Betlemme portata dagli scout.
