Preghiera, fraternità, meditazione, confronto e, al centro di tutto, l’Eucarestia: questa la mattinata del “Capitolo locale” (cioè l’assemblea di tutti i partecipanti di una determinata area) del MonasteroWifi del Veneto, riuniti sabato 5 luglio a Venezia presso la Basilica della Madonna della Salute.
Cuore di tutto la Santa Messa presieduta dal Patriarca Francesco alle ore 12, preceduta però da un intenso programma di meditazione e di preghiera guidata da una piccola “squadra” di presbiteri predicatori, provenienti da diverse diocesi: don Filippo Manara (Verona), don Giancarlo Gambasin (Padova), don Augusto Prinsen (Venezia), don Massimo Vacchetti (Bologna).
L’incontro incentrato sull’anno giubilare aveva come tema: “Ritornate a me con tutto il cuore”. Proprio commentando il cuore della giornata di riflessione, il Patriarca ha sottolineato, nella sua omelia, che «con Gesù tutto va “convertito” e vissuto a partire dal suo rapporto filiale col Padre, perché il centro della cristologia è proprio l’io filiale di Cristo; è Lui che ci introduce nel mistero di Dio, il Padre, e lo mostra in particolar modo nella preghiera. Sì, l’origine della cristologia è la preghiera di Gesù che esprime chi è Gesù Cristo, il Figlio unigenito del Padre. E Gesù è lo stesso fine di ogni digiuno e sacrificio».
