«Due sono i grandi poli spirituali che la Chiesa di Venezia vive con intensità: la Madonna della Salute e il Redentore. Sono due feste, due momenti che segnano il cuore della città e della sua fede. Ma è soprattutto il Vangelo a pulsare, vivo, nella nostra Basilica, dove riposano le spoglie del primo evangelista».
Lo ha sottolineato il Patriarca, nella breve meditazione con cui ha accompagnato il taglio del nastro del ponte votivo che in questi giorni collega Venezia con la Giudecca, nella festa del SS. Redentore.
«Guardiamo con fede a questa realtà – ha proseguito mons, Moraglia – e lasciamoci toccare dal mistero che custodiamo. E chiediamo al Signore che ci prenda per mano e ci accompagni lungo le vie della storia».
