L’invito? Partecipare ad un’opera d’arte. Come? Scrivendo il proprio nome nell’opera Toward The Light-Verso La Luce di Lore Bert, che sarà esposta nella chiesa di San Fantin a Venezia in occasione della Biennale Internazionale d’Arte di Venezia 2026.
«L’opera Toward The Light-Verso la Luce dialoga con il percorso della Pinacoteca Manfrediniana dedicato ai “santi”», spiegano dal museo diocesano di Punta della Salute. «Si tratta di donne e uomini il cui nome si è fissato nella storia per sempre, persone che si sono sentite chiamare per nome da Dio. Perché il nome serve proprio a questo: ad essere chiamati, conosciuti e riconosciuti».
Ecco, quindi, la proposta aperta a tutti: «Tutto nasce da un gesto che è insieme personale e comunitario: scrivere il proprio nome. I santi rappresentano coloro che hanno accolto la luce del Battesimo e l’hanno custodita come guida nella propria vita. Il loro cammino è un invito a riconoscere che ogni esistenza, anche la più semplice, può essere illuminata dalla grazia e trasformarsi in testimonianza».
Allo stesso modo, la partecipazione all’opera di Lore Bert invita ogni visitatore a compiere un piccolo rito simbolico: scrivere il proprio nome come segno di identità, promessa e speranza. Per il cristiano è un gesto che richiama il nome ricevuto nel Battesimo, primo dono e chiamata alla vita nuova.
«Il tuo nome – prosegue l’invito – è simbolo della tua unicità, è un gesto semplice ma potente: l’unione di tanti nomi darà forma a un’unica luce. È un’opera corale, una comunità che si fa arte. Un popolo in cammino, una moltitudine di storie diverse unite dalla ricerca di pace e futuro. Che aspetti? Riconosci la tua preziosità, contribuisci a una speranza condivisa. Scrivi il tuo nome nel foglio: ne custodiremo la memoria e lo consegneremo alla luce.
Partecipare al progetto è possibile visitando la Pinacoteca Manfrediniana (Dorsoduro 1, palazzo del Seminario patriarcale) venerdì, sabato o domenica su prenotazione, a partire dal 9 gennaio 2026. Info: pmanfrediniana@gmail.com; tel. 041.274. 39.73. Costo: 6 euro, ingresso libero per tutti i residenti del Patriarcato di Venezia.
