Valter Contin espone anche quest’anno le sue opere in campo San Polo e presenta al pubblico le “scarabattole veneziane”
Dal 18 dicembre al 6 gennaio ritorna la mostra dedicata a presepi e diorami presso la sede della Guardia di Finanza in campo San Polo a Venezia. Anche quest’anno sono ospitate tre opere dell’artista Valter Contin, noto per i suoi presepi e diorami con ambientazione veneziana: «Per questa edizione saranno presenti un diorama con la Natività rappresentata nella loggetta della Scala del Bovolo e due “scarabattole veneziane”» annuncia Contin.
Le ultime due costituiscono una novità nella sua produzione artistica: «Fino all’anno scorso – spiega l’artista – mi capitava di realizzare alcune Natività dentro a lanterne non di mia produzione e quest’anno volevo provare a creare anche la struttura esterna. Poi, invece, ho scelto di costruire con il legno una forma simile a quella delle “scarabattole”, ovvero le teche tipicamente napoletane che ospitano rappresentazioni scultoree sacre. Così ho deciso di chiamare queste mie opere “scarabattole veneziane”».
Durante il 2025 Contin ha continuato a esporre le proprie opere in varie città d’Italia, tornando anche alle due più importanti mostre del Paese a Città di Castello (Umbria) e Monteprandone (Marche): «L’anno scorso a Città di Castello erano presenti cinque miei diorami – racconta Contin – e quest’anno ne sono stati esposti dieci. Di questi ultimi ne ho realizzati cinque ex novo proprio in occasione della mostra. Sicuramente tornerò anche il prossimo anno».
Tra le nuove opere si segnalano due scene sacre diverse dalla Natività: «In un diorama ho rappresentato la ricerca dell’alloggio con la Madonna, ancora incinta, su una gondola. In un altro, invece, ho scelto di rappresentare la Sacra Famiglia in uno squero immaginando Gesù bambino che comincia a camminare e Giuseppe, pur sempre falegname, ma artigiano dedito alla costruzione delle barche».
Nonostante le numerose esposizioni in tutto il Paese, manca ancora una mostra permanente delle opere di Contin a Venezia, città in cui è nato e tuttora risiede. L’artista percepisce, inoltre, un’attenzione minore per presepi e diorami rispetto ad altre città che lo hanno ospitato: «In generale, a parte nel periodo natalizio, a Venezia non vengono organizzate mostre dedicate a questo specifico ambito artistico».
Camilla Pustetto
Le “scarabattole veneziane” di Valter Contin: fino al 6 gennaio una mostra a San Polo
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