Diminuisce la dispersione scolastica e migliorano complessivamente i risultati degli scrutini finali nelle scuole secondarie di secondo grado del Veneto. È quanto emerge dal “Rapporto sulla dispersione scolastica e sugli esiti degli scrutini finali – anno scolastico 2024/2025”, elaborato dall’Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto sulla base dei dati dell’Anagrafe Nazionale Studenti.
In relazione al fenomeno della mancata conclusione degli studi, nell’anno 2024/25 si è registrata l’interruzione del percorso formativo per 2.755 studenti, pari all’1,36% della popolazione scolastica veneta, un valore in diminuzione rispetto agli anni precedenti. In tutte le province, gli istituti professionali si confermano come il segmento con la più alta incidenza di abbandono.
Nel sistema scolastico regionale, la distribuzione delle iscrizioni presenta caratteristiche differenti rispetto alla situazione nazionale: il 45,72% degli studenti frequenta i licei, sotto la media del Paese, mentre il Veneto registra la quota più alta di ragazzi che scelgono gli istituti tecnici con il 37%, significativamente superiore al livello nazionale.
