I bocciati nelle scuole superiori del Veneto l’ultimo anno? Sono stati il 5,47% del totale degli iscritti dopo lo scrutinio di giugno e sono saliti al 7,26% dopo gli scrutini integrativi di settembre.
È il dato che emerge dal “Rapporto sulla dispersione scolastica e sugli esiti degli scrutini finali – anno scolastico 2024/2025”, elaborato dall’Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto sulla base dei dati dell’Anagrafe Nazionale Studenti.
Il numero degli studenti non scrutinati evidenzia un miglioramento: sono stati 2.502, pari all’1,51% dei frequentanti, con una tendenza alla diminuzione costante a partire dall’anno scolastico 2021/22.
Gli esiti degli scrutini mostrano che, a giugno, la percentuale di studenti non ammessi – dalla classe prima alla quarta – è stata del 5,47%, mentre il 23,06% ha riportato la sospensione del giudizio, con indici sostanzialmente in linea con gli anni precedenti. La disciplina che più frequentemente determina la sospensione del giudizio resta la matematica, con un incremento significativo rispetto al 2021/22, ma una lieve diminuzione rispetto all’anno scolastico 2023/24.
Dopo gli scrutini integrativi, la percentuale complessiva di respinti sale al 7,26%. I primi due anni di scuola superiore si confermano i più selettivi, mentre nel triennio successivo si registra una progressiva riduzione delle non ammissioni.
Per quanto riguarda l’Esame di Stato, 939 studenti (2,59%) non sono stati ammessi, con una diminuzione nei percorsi tecnici e professionali rispetto all’anno precedente; poco più di un centinaio, pari allo 0,30% dei candidati che hanno sostenuto l’esame, non lo hanno superato. Complessivamente, dalla classe prima alla quinta, gli esiti negativi finali interessano il 6,47% degli studenti, in calo rispetto all’anno scolastico 2023/24.
