Ho una fattura per spese dentistiche emessa a mia moglie nel 2024, ma che materialmente ho pagato io a gennaio 2025. Mia moglie può detrarre la spesa? Può farlo già con il 730 di quest’anno?
Rispondendo in sintesi ai due quesiti, la spesa può essere scaricata dalla moglie nel suo 730, ma bisognerà attendere il prossimo anno. Andiamo con ordine e partiamo dalla prima domanda. Il pagamento materiale della spesa non intralcia il diritto alla detrazione, anche se chi ha pagato è un soggetto diverso da quello che poi godrà effettivamente del beneficio fiscale nel 730. Ciò che conta ai fini della detrazione è la tracciabilità in sé della spesa, cioè che l’importo sia stato effettivamente versato con metodo tracciabile (carta elettronica, assegno, bonifico, ecc.); poi chi materialmente ha effettuato il pagamento è un aspetto che non incide affatto sull’applicazione del bonus. Se dunque la fattura o lo scontrino della ditta X o della farmacia Y sono intestati a Tizio, ma il pagamento è stato effettuato dal conto bancario o dalla carta di credito di Caio, la detrazione spetterà comunque a Tizio.
Per quanto riguarda la seconda domanda, purtroppo bisognerà attendere il 730/2026, che sarà riferito ai redditi 2025. Per il cosiddetto “principio di cassa”, infatti, gli oneri e le spese per i quali è riconosciuta una detrazione d’imposta vanno indicati nella dichiarazione dei redditi relativa all’anno in cui sono stati pagati e idoneamente documentati. Principio che appunto prevale se la spesa, come nel caso del nostro lettore, viene effettuata materialmente in un periodo d’imposta diverso da quello in cui la prestazione è stata resa e documentata. Per maggiori informazioni sul 730/2025 invitiamo a visitare il sito www.aclivenezia.it o a telefonare allo 0415314696 (int. 1).
Cristian Rosteghin – Caf Acli Venezia
Informazione redazionale a cura di Caf Acli Venezia
