Nel 730 fatto a luglio non ho dichiarato il reddito da locazione di una casa che ho affittato l’anno scorso. Come posso rimediare all’errore?
Da un errore o dimenticanza di questo tipo deriva un vantaggio non dovuto per il contribuente. Vantaggio che può essere un maggior credito o una minore imposta, scaturita come nel caso specifico dal fatto che si è dichiarato solo in parte il reddito percepito nell’anno precedente. Per rimediare è necessario ricorrere entro il 31 ottobre al modello Redditi correttivo, a seguito del quale, se dovesse risultare un maggior importo a debito, bisognerà pagare la maggior imposta dovuta oltre agli interessi e alla sanzione per tardivo versamento. Interessi e sanzioni che verranno comunque applicati in misura ridotta per via del cosiddetto “ravvedimento operoso”, ovvero del fatto che è il contribuente a regolarizzare spontaneamente una irregolarità.
Caso diverso invece se l’errore è stato commesso dal dichiarante a suo sfavore. Errori cioè da cui siano scaturite situazioni involontarie e svantaggiose come un’imposta maggiore del dovuto o anche un credito minore del dovuto. Può capitare ad esempio di dichiarare dei redditi in eccesso. Oppure, caso molto comune, di dimenticare di inserire certe spese detraibili che avrebbero dato diritto a un maggior risparmio d’imposta. In questo caso la soluzione è il modello 730 integrativo, che può essere presentato ogni anno entro il 25 ottobre. In linea di massima la presentazione autonoma del 730 integrativo non è mai possibile come per i normali precompilati e occorre quindi rivolgersi ad un Caf.
testo a cura di Cristian Rosteghin – Caf Acli Venezia
Per informazioni e assistenza su questo tipo di pratiche è possibile rivolgersi a Caf Acli (tel. 0415314696 int. 1, e-mail caf.marghera@acli.it.
Informazione redazionale a cura di Caf Acli Venezia

