Agesci (Associazione Guide e Scouts Cattolici Italiani) e Save the Children hanno siglato un protocollo d’intesa che formalizza la loro collaborazione fino al 2030. L’accordo punta a integrare le competenze delle due realtà per sviluppare progetti di formazione, cittadinanza attiva e tutela dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza su tutto il territorio nazionale.
La sinergia si concentrerà in particolare sull’attuazione degli obiettivi dell’Agenda 2030 e sulla promozione dei diritti dei minori attraverso il coinvolgimento diretto dei giovani. Tra i punti principali figurano il sostegno a percorsi di educazione tra pari (peer education) e attivismo, come la “Scuola di Cittadinanza – AltaVoce Academy” e le campagne del Movimento giovani di Save the Children. Le attività saranno rivolte prioritariamente alla Branca Rover e Scolte (giovani dai 16 ai 21 anni) e alle Comunità Capi dell’Agesci, con lo scopo di fornire agli educatori adulti nuovi strumenti pedagogici e metodologici.
L’accordo prevede lo sviluppo di policy e procedure condivise per la prevenzione e la gestione tempestiva di rischi legati al maltrattamento di bambini e adolescenti, è inoltre prevista la valutazione di futuri progetti in partenariato per incentivare l’adesione dei giovani al Servizio Civile.
Le due organizzazioni collaborano già stabilmente all’interno del Gruppo di Lavoro per la Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza (Gruppo Crc). Con questa firma, la cooperazione si sposta su un piano operativo locale, favorendo lo scambio tra i gruppi scout e i collettivi giovanili attraverso attività di consultazione e formazione, sia in presenza che online.
L’Agesci conta attualmente circa 182.000 soci in Italia, impegnati in attività educative extra-scolastiche basate sul metodo scout. Save the Children opera a livello globale in oltre 110 Paesi, occupandosi di protezione minorile e assistenza umanitaria da oltre un secolo.
