Stop al degrado commerciale in Riva degli Schiavoni e tutela per il Salone del Tiepolo a Palazzo Labia. Sono queste le due priorità fissate dall’Associazione dei Comitati privati per la Salvaguardia di Venezia, che durante l’Assemblea Generale Annuale del 27 marzo ha approvato due specifiche raccomandazioni per la salvaguardia urbana e monumentale della città.
La prima richiesta riguarda l’adozione di un nuovo regolamento restrittivo per Riva degli Schiavoni, finalizzato a contrastare l’eccessiva presenza di bancarelle e commercio ambulante nell’area.
La seconda istanza è rivolta alla salvaguardia di Palazzo Labia e del Salone del Tiepolo, con l’invito formale a mantenerne la natura storica e a garantirne la fruibilità pubblica.
L’Associazione (che riunisce 27 membri di 11 nazionalità) ha inoltre ufficializzato la propria trasformazione in ente con personalità giuridica e l’iscrizione al Registro Unico del Terzo Settore.
L’Associazione ha presentato il bilancio delle attività svolte nel corso del 2025, anno in cui sono stati stanziati complessivamente oltre 10 milioni di euro.
In vista del prossimo autunno, è stato deliberato lo svolgimento di un convegno per ricordare il 60° anniversario dell’alluvione del 1966 (aqua granda). Sul piano organizzativo, l’assemblea ha inoltre ratificato l’ingresso di un nuovo membro nella rete internazionale: la Venice International Foundation.
