Fuori dalle baracche stanno uscendo i cartelli “Qui si riparano vestiti”. È uno dei successi del corso di sartoria avviato a Colonia Venezia di Peruibe grazie all’associazione Amici di Colonia Venezia. Per le strade della cittadina brasiliana sulla costa dell’Atlantico, a 160 chilometri da San Paolo, spuntano così dei piccolissimi laboratori in cui si realizzano o si aggiustano abiti, sostenendo anche un po’ le magre economie familiari.
È un’iniziativa che sarebbe piaciuta a padre Giorgio Callegari, il frate domenicano di Venezia che nel 1986 aprì un centro di accoglienza per bambini e ragazzi di strada, che ancora oggi accoglie ogni giorno circa 250 piccoli con l’obiettivo di offrire loro ospitalità e assistenza nei periodi della giornata in cui non sono a scuola, sottraendoli in questo modo, durante il tempo libero, alla violenza della strada.
L’iniziativa è nata grazie ad un progetto che ha partecipato ad un bando della fondazione Prosolidar, creata da lavoratori e aziende del settore creditizio: «L’abbiamo vinto e abbiamo potuto disporre di 18.900 euro, usati per comprare le macchine e per pagare i docenti», spiega Giovanna Frisoli, che insieme al marito Amerigo Sallusti guida l’associazione, che proprio da Venezia è stata condotta per tanti anni da Anna Maria Maresca e da Giovanni Gabrieli.
Ora il corso ripartirà per una nuova edizione, anche per dare la continuità richiesta da chi lo finanzia. «Abbiamo un po’ faticato – prosegue Giovanna Frisoli – ma alla fine il Comune di Peruibe ha colto il valore della proposta: metterà a disposizione una sala e pagherà l’insegnante per tutto il 2026. La novità è che punteremo al riciclo degli abiti: il Comune ritirerà quelli usati, li sanificherà e le nostre studentesse li trasformeranno in indumenti diversi, ma anche in borse e pochette. Poi verranno realizzati dei mercatini per vendere gli oggetti così ottenuti».
Si realizza così un circolo virtuoso, fa sintesi Amerigo Sallusti: «Si ricicla del materiale evitando ad esso la discarica, si insegna un mestiere e si apre un mercato mettendo in moto una piccola economia».
Giorgio Malavasi
A Colonia Venezia il corso di sartoria che dà un futuro alle donne
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