Sono passati 4 mesi dall’avvio del progetto “Ciccami”, nel Comune di Mira, e sono stati raccolti già 10 chilogrammi di mozziconi di sigarette. Il che vuol dire circa 50mila mozziconi in meno buttati a terra e dispersi nell’ambiente.
«Un dato molto importante – spiega il sindaco Marco Dori – se pensiamo che è stato calcolato che ogni mozzicone abbandonato può contaminare fino a 40 litri d’acqua, rilasciando microplastiche, nicotina, catrame e metalli pesanti. Sono contento che i cittadini di Mira abbiano risposto in maniera consapevole a questa nostra piccola iniziativa, dimostrando ancora una volta attenzione verso l’ambiente».
Il progetto “Ciccami” ha visto, durante la scorsa primavera, la messa a dimora di una dozzina di raccoglitori per mozziconi nelle principali fermate dell’autobus a Mira, Oriago e Borbiago e in alcuni parchi pubblici. Dei tubi gialli ben riconoscibili, che balzano all’occhio, e che cittadini in attesa dell’autobus, ma anche chi è di passaggio, ha subito identificato e imparato ad usare.
«Ricordo a tutti – prosegue Dori – che i mozziconi lasciati a terra impiegano anche 15 anni per decomporsi e vengono ingeriti anche da molti animali, uccelli, pesci e altri animali, causando danni intestinali o morte».
L’amministrazione comunale sta ora valutando l’estensione di questo progetto anche ad altre fermate o parchi pubblici.
