Valorizzare la tradizione, dare maggiore visibilità alle società remiere e rendere le regate più coinvolgenti per il pubblico. Sono gli obiettivi delle proposte condivise durante l’incontro di alcuni giorni fa a Ca’ Farsetti, promosso dall’Associazione Canottieri Giudecca e coordinato dal consigliere delegato alla Tutela delle Tradizioni, Giovanni Giusto. Al tavolo, i rappresentanti delle società remiere cittadine e il presidente dell’Associazione Regatanti, Joska Collavini.
Tra le novità proposte figura l’introduzione di un’affiliazione annuale, attraverso la quale ogni regatante potrà indicare la propria società di riferimento. Il nome dell’associazione sarà annunciato durante le competizioni insieme a quello dell’atleta, valorizzando il lavoro svolto nella formazione dei giovani e nella preparazione degli equipaggi. Resterà comunque possibile gareggiare con atleti appartenenti a società diverse.
Un’altra iniziativa punta a rendere più accessibile lo spettacolo della voga: la cronaca in diretta delle regate comunali, dalla partenza all’arrivo. Uno speaker commenterà le gare seguendo le immagini riprese da un drone o dalla barca giuria, mentre un sistema audio permetterà agli spettatori lungo le rive di conoscere in tempo reale l’andamento delle competizioni.
Le proposte, condivise dai partecipanti, sono il risultato di un percorso avviato ad agosto dal presidente della Canottieri Giudecca, Dino Zanin, insieme a Giusto, e poi esteso alle altre realtà remiere. «Custodire le nostre tradizioni significa anche accompagnarne l’evoluzione», ha sottolineato Giusto, ribadendo l’importanza della collaborazione tra istituzioni e associazioni. L’obiettivo è migliorare l’organizzazione delle regate e rafforzare il legame tra sport, territorio e identità veneziana, trasmettendo la passione per la voga alle nuove generazioni.
