Il binario 1 della stazione di Venezia Mestre viene completamente disattivato e chiuso al traffico ferroviario per dare il via a una fase cruciale del cantiere per il nuovo hub intermodale. La misura scatta dalle 23 di lunedì 2 novembre e rimarrà in vigore fino alle 5 di martedì 12 dicembre 2026: un mese e mezzo di interventi condotti da Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS).
Inizia così la trasformazione della stazione ferroviaria di Mestre per arrivare alla costruzione del nuovo scalo.
Il progetto: piastra sopraelevata e nuovo fabbricato
L’intervento rientra nell’Accordo di Programma sottoscritto con il Comune di Venezia e segna il passaggio verso la costruzione di un nuovo fabbricato viaggiatori a due piani e di una piastra sopraelevata con accesso diretto a tutti i marciapiedi. Questa riorganizzazione consentirà successivamente di demolire in sicurezza l’attuale fabbricato viaggiatori.
Nelle prossime settimane, lungo la prima banchina, i tecnici saranno impegnati nello smantellamento delle vecchie pensiline, nello spostamento dei sottoservizi (cablaggi e canali di comunicazione), nel consolidamento edile dei marciapiedi e nello sgombero dei locali commerciali adiacenti.
Come cambiano i treni e come orientarsi in stazione
L’impatto sulla circolazione riguarderà in particolare i collegamenti regionali. I treni della linea Venezia–Portogruaro-Caorle e della Venezia–Adria subiranno limitazioni e modifiche di percorso, con diverse corse che faranno capolinea o partiranno direttamente da Mestre senza proseguire per Venezia Santa Lucia. Rimodulazioni e possibili allungamenti dei tempi di percorrenza sono previsti anche per la direttrice verso Trieste e Udine.
Per chi si muove a piedi in stazione ci saranno novità sostanziali pensate per agevolare i flussi:
- Punti di fermata spostati: la linea di arresto dei treni verrà traslata verso est.
- Riapertura del secondo sottopasso: per facilitare gli attraversamenti dei binari viene riaperto al pubblico il secondo sottopasso ferroviario.
- Percorso per il binario 1 Giardino: interdetto il varco diretto dal binario 1; per raggiungere il binario 1 Giardino occorre seguire l’itinerario esterno lungo via Trento e il parcheggio multipiano (circa dieci minuti in più, percorso garantito e accessibile anche a persone con ridotta mobilità).
- Segnaletica e mitigazione dei disagi: l’orientamento dei passeggeri sarà guidato da totem dedicati e nuova cartellonisitca. RFI ha inoltre predisposto barriere e accorgimenti per contenere rumori e polveri di cantiere.
