L’Ulss 3 Serenissima ha ottenuto la conferma della certificazione di parità di genere secondo la prassi UNI/PdR 125:2022. L’Azienda sanitaria veneziana è la prima nel territorio regionale a conseguire e mantenere questo riconoscimento.
Il percorso si è sviluppato attraverso diverse tappe operative: la pubblicazione del Bilancio di genere nel dicembre 2023, la redazione del piano aziendale per la parità nel marzo 2025, il primo riconoscimento nell’ottobre 2025 e l’attuale conferma nel mese di ottobre 2026.
Le misure e la gestione aziendale
Il mantenimento della certificazione richiede l’adozione di specifici strumenti organizzativi e gestionali. Tra questi rientra la costituzione del Comitato Guida, organo interno incaricato di definire il Piano strategico aziendale, monitorare gli interventi per contrastare le disparità e collaborare con il Comitato Unico di Garanzia e la Consigliera di Fiducia per valutare le politiche interne ed eventuali segnalazioni.
Le azioni attuate dall’azienda comprendono:
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Formazione del personale: programmi specifici sui temi dell’inclusione e della prevenzione delle disparità destinati a dirigenti e dipendenti.
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Valutazione dei rischi: integrazione del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) con analisi dedicate ai rischi di genere, comprese molestie e violenze sul luogo di lavoro.
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Conciliazione vita-lavoro: regolamentazione del lavoro agile e del part-time, insieme a convenzioni con strutture per l’infanzia per il supporto nella gestione dei figli minori.
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Mobilità e carriere: monitoraggio della tutela della maternità e gestione delle procedure di mobilità interna con criteri orientati all’equità di genere.
Le linee guida sul linguaggio
In concomitanza con la verifica della certificazione, l’Ulss 3 ha adottato un prontuario interno di otto pagine sul linguaggio inclusivo. Il documento fornisce indicazioni operative alla struttura per l’uso di forme comunicative prive di stereotipi nei documenti aziendali e nella comunicazione verso dipendenti e utenti.
