L’indipendenza economica come risorsa chiave per la libertà personale delle donne: è questo il tema al centro dell’incontro “Donne, lavoro, libertà. Come riconoscere, prevenire e contrastare la violenza economica di genere”, in programma a Dolo per martedì 27 ottobre alle ore 18.00, presso la Sala “Peppino Impastato” della Barchessa di Villa Concina.
L’iniziativa è promossa da CNA Metropolitana di Venezia e CNA Impresa Donna, all’interno di un ciclo di appuntamenti nel territorio provinciale. L’evento vede il patrocinio del Comune di Dolo e la collaborazione della Biblioteca comunale, della Cooperativa sociale Iside e del Museo M9 di Mestre.
L’incontro, introdotto dal direttore di CNA territoriale Michele Barison e dal sindaco Gianluigi Naletto, sarà moderato da Ilaria Edel Muzzati, presidente del Comitato Impresa Donna di CNA Venezia. Il programma dei lavori prevede tre interventi principali:
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Chiara Rosini, responsabile del Centro Antiviolenza Estia (Cooperativa Iside), illustrerà il ruolo dei centri antiviolenza nel supportare i percorsi di autonomia femminile;
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Roberta Nicosia, psicologa e psicoterapeuta, presenterà le attività del “Progetto Orphan” dedicate al sostegno delle vittime secondarie di femminicidio;
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Serena Bertolucci, direttrice del Museo M9 di Mestre, affronterà il tema dell’espressione e dell’autonomia femminile attraverso il contributo della cultura.
La violenza di genere presenta spesso radici legate alla dipendenza economica e alla disparità nel mondo del lavoro, fattori che limitano le possibilità di uscire da contesti di sopraffazione. Per questo motivo, l’associazione di rappresentanza dell’artigianato e della piccola impresa intende contribuire al dibattito concentrandosi sull’accesso al lavoro e sull’autonomia finanziaria come strumenti concreti di prevenzione e tutela.
