Era il 1986 quando prese il via la prima edizione della Maratona di Venezia, da Villa Pisani a Stra fino al cuore del centro storico, con il passaggio in piazza San Marco. Quarant’anni dopo, la Wizz Air Venicemarathon festeggia l’anniversario con numeri da record: domenica 25 ottobre saranno 24 mila i partecipanti alle tre distanze in programma, la 10 chilometri, la mezza maratona e la maratona. Le iscrizioni sono chiuse da mesi, con 10.200 atleti attesi sulla distanza regina.
La manifestazione conferma anche la sua vocazione internazionale: nella maratona il 70% degli iscritti proviene dall’estero.
Il percorso della maratona attraverserà la Città metropolitana, partendo dalla Riviera del Brenta: dopo Marghera, il centro di Mestre e il Parco San Giuliano, gli atleti imboccheranno il Ponte della Libertà per raggiungere Venezia. Il tracciato proseguirà nell’area di Santa Marta e lungo le Zattere, fino a Punta della Dogana, dove è previsto l’attraversamento del Canal Grande sul ponte galleggiante di 166 metri. Il passaggio in piazza San Marco precederà il traguardo in Riva Sette Martiri.
Le tre gare confluiranno in un unico percorso, accompagnate da oltre 20 punti musicali distribuiti lungo il tracciato.
Domenica si comincia alle 8 dal Parco San Giuliano con la 10 chilometri, che festeggia la decima edizione. Alle 8.45 partirà la mezza maratona da piazza Ferretto, a Mestre, mentre alle 9.40 circa scatterà da Stra la maratona.
«Il quarantennale rappresenta un traguardo volante, un punto di passaggio significativo che celebra la storia e lancia la volata verso le tante emozioni che devono ancora venire», ha sottolineato Piero Rosa Salva, presidente di Venicemarathon, ricordando il lavoro di squadra che ha permesso alla manifestazione di crescere grazie alla collaborazione con amministrazioni, forze dell’ordine e sponsor.
Anche Manuela Levorato, vicepresidente della Federazione italiana di atletica leggera, sarà al via della 10 chilometri. «Essendo di Dolo, ho sempre vissuto la Venicemarathon come una grandissima festa. È una gara patrimonio del nostro territorio e la sua macchina organizzativa è di altissima qualità», ha dichiarato.
La manifestazione entrerà nel vivo già venerdì con l’apertura, alle 12, dell’Exposport Venicemarathon Village al Parco San Giuliano, a Mestre. Sono attesi oltre 100 espositori tra aziende e associazioni, oltre a incontri e iniziative.
Spazio alla solidarietà con il Charity Program 2026, che coinvolge 25 associazioni e ha già raccolto oltre 100 mila euro. La novità di quest’anno è il Premio Alex Zanardi, dedicato al campione e storico testimonial della manifestazione, che sarà assegnato all’associazione o all’ente del Terzo settore capace di realizzare la migliore campagna di raccolta fondi.
«La massiccia presenza di stranieri preannuncia un’importante ricaduta economica sul territorio, che punta a superare i 15 milioni di euro», ha concluso Lorenzo Cortesi, general manager di Venicemarathon. Tra le novità pensate per rendere ancora più coinvolgente l’esperienza dei partecipanti ci sarà anche il Medal Boat Party, una festa post-gara a bordo di uno storico galeone in laguna.
Lorenzo Mayer
