L’ondata di caldo torrido che sta investendo il Veneto (e non solo) non infiamma soltanto le temperature, ma fa schizzare alle stelle anche i consumi di acqua potabile. In questi giorni, diversi territori della regione stanno affrontando una fase di forte pressione sulla rete idrica. A lanciare l’allarme è Veritas, che rivolge un appello accorato alla cittadinanza: consumare l’acqua in modo responsabile, soprattutto nelle fasce orarie critiche del mattino e della sera, per evitare che la situazione si aggravi compromettendo le forniture future. Per fronteggiare l’emergenza e preservare una risorsa sempre più preziosa, Veritas ha diffuso un vero e proprio vademecum con una serie di pratici suggerimenti volti a tagliare il più possibile gli sprechi domestici:
• applicare ai rubinetti un frangigetto, un miscelatore che arricchisce il getto di aria e fa risparmiare ogni giorno decine di litri d’acqua;
• fare manutenzione alla rete idrica di casa: la perdita dal rubinetto o dal water di una goccia al secondo fa sprecare 20 litri di acqua al giorno;
• utilizzare lo scarico del wc differenziato: quando si aziona lo sciacquone, anche solo per un pezzetto di carta, se ne vanno 10 litri d’acqua;
• fare la doccia invece del bagno: per una doccia di tre minuti servono 50 litri d’acqua, oltre 150 invece per riempire una vasca;
• non far scorrere inutilmente l’acqua: chiudere i rubinetti quando ci si lava i denti o ci si rade. Per lavare i piatti non serve l’acqua corrente, basta raccoglierne la quantità necessaria nel lavello;
• utilizzare elettrodomestici solo a pieno carico: con un lavaggio settimanale in meno sarà possibile risparmiare in un anno 5.000 litri di acqua e centinaia di euro di energia elettrica;
• raccogliere in una bacinella l’acqua di lavaggio della frutta e della verdura e riutilizzarla per annaffiare le piante;
• raccogliere l’acqua fredda che esce in attesa che arrivi quella calda. Può essere usata per lavare i pavimenti, la biancheria, le piante e per ogni altro uso domestico;
• annaffiare le piante alla sera: l’evaporazione è minore, quindi servirà meno acqua;
• non usare l’acqua potabile per lavare l’auto.
