La Venezia insulare avrà una nuova ulteriore e inattesa Casa della Comunità: per l’interessamento dell’Ulss 3 Serenissima e della Regione del Veneto presso il Ministero, alle due Case della Comunità già previste, una all’Ospedale Civile di Venezia e una al Lido, se ne aggiunge una terza, che sarà realizzata nell’attuale sede distrettuale dell’ex Giustinian. “Nell’interlocuzione con il Ministero, e vista la possibilità di aggiungere una nuova sede agli elenchi delle strutture finanziate dal PNRR – spiega il Direttore Generale Massimo Zuin – abbiamo a suo tempo proposto la candidatura di quella che è la sede storica dei servizi territoriali a Venezia, e ora abbiamo ottenuto la possibilità di farla iscrivere tra le Case della Comunità, come sede spoke, cioè periferica, insieme a quelle del Lido di Venezia e dell’Ospedale Civile”.
Da sempre l’Ulss 3 ha garantito che, anche a seguito della scelta di collocare all’Ospedale Civile la Casa della Comunità hub per Venezia, il polo distrettuale dell’ex Giustinian non sarebbe stato depotenziato, o peggio ancora chiuso: “Ora mettiamo sul piatto della bilancia – continua il Direttore Zuin – anche un passaggio formale che ‘blinda’ questa scelta: con l’inserimento nell’elenco delle strutture di sanità territoriale previste dal PNRR, la sede dell’ex Giustinian vede garantito ulteriormente il proprio futuro e la continuità dei servizi viene certificata anche nei documenti e nei piani della nostra programmazione sanitaria”.
Se il percorso per l’inserimento dell’ex Giustinian nell’elenco delle Case della Comunità, che ora si è concluso positivamente, era stato avviato da tempo, tempi brevi invece sono previsti per l’attivazione del servizio: all’ex Giustinian, infatti, come al Lido di Venezia, a Noale e a Favaro Veneto, la struttura portante è già ampiamente garantita.
