La Fiamma Paralimpica è approdata a Venezia ieri mercoledì 4 marzo, in un percorso suddiviso tra la terraferma e il centro storico lagunare, culminando con l’ accensione del braciere nel “salotto” di piazza San Marco.
La giornata è iniziata a Mestre nel pomeriggio, dove 15 tedofori si sono alternati lungo un tracciato di oltre 4 chilometri. Partendo da via Trezzo e percorrendo viale Garibaldi e via Torre Belfredo, la torcia ha portato tra le strade della terraferma il messaggio di inclusione dei Giochi, accolta dai cittadini e dai rappresentanti del Comune.

Il testimone è poi passato in Laguna: qui 22 tedofori hanno scortato la fiaccola lungo il Canale della Giudecca e le Zattere. Uno dei momenti più emozionanti è stato il passaggio a bordo di un’imbarcazione storica della società Bucintoro, che ha traghettato la Fiamma fino all’Arsenale, prima della corsa finale lungo Riva degli Schiavoni.
L’onore di accendere il braciere è spettato all’ultima tedofora, Matilde Villa, playmaker della Reyer Venezia, che ha dato ufficialmente il via alle celebrazioni tra gli applausi di una piazza vestita con i colori paralimpici rosso, blu e verde.
