Lanterne accese, pensieri condivisi e tanta voglia di stringersi attorno a un valore fondamentale: la pace. Si è tinto di riflessione il pomeriggio di ieri, giovedì 6 agosto, alla Baia del Forte di Forte Marghera. Qui, bambini e ragazzi del centro estivo “Estate del Villaggio 2026” della parrocchia di San Giuseppe si sono dati appuntamento alle ore 16 insieme ad animatori, educatori e genitori per un momento che è andato oltre la semplice commemorazione.
L’evento ha segnato la conclusione della prima parte delle attività del centro estivo – curato appunto dalla parrocchia di San Giuseppe di Mestre in sinergia con l’associazione Takayama Dojo – incastonato proprio tra le date simbolo del 6 e del 9 agosto, che rievocano la tragedia delle bombe atomiche su Hiroshima e Nagasaki.
Più che una lezione di storia, l’incontro si è trasformato in un gesto pedagogico per dire no alla violenza e abbracciare l’urgenza di costruire una pace “disarmata e disarmante”. Guidati dal motto “Ricordare per non ripetere. Educare per costruire un mondo di pace”, i giovani partecipanti hanno condiviso messaggi di speranza in una cornice suggestiva, resa possibile grazie all’ospitalità della Fondazione Forte Marghera. Un finale di stagione estiva che lascia il segno, piantando nei cuori dei più piccoli il seme di un futuro migliore.
