Cinque torri, un supermercato e 28mila metri quadri di verde. È questo il profilo definitivo del progetto di riqualificazione per l’area dell’ex ospedale Umberto I di Mestre, approvato dal Consiglio comunale giovedì 26 marzo attraverso una variante al Piano di Recupero. L’operazione, che si svilupperà su un’area di circa cinque ettari nel cuore della città, punta a sanare quello che per anni è stato definito il “buco” urbano di Mestre, senza comportare nuovo consumo di suolo.
Il cuore dell’intervento edilizio è rappresentato da cinque nuovi edifici. Quattro di questi avranno una destinazione prettamente residenziale, con altezze che, per la torre più alta, arriveranno a 87,5 metri, per la seconda a 76,5 metri e per le altre due più basse a 42,5 metri.
A queste si aggiunge una quinta torre, di 48 metri, situata in posizione prospiciente a piazzale Candiani, che ospiterà un mix di funzioni, spazi commerciali al piano terra e una componente ricettivo-direzionale ai piani superiori. Per quest’ultima, la variante ha fissato un limite massimo di 5.800 metri quadri.
Oltre alle nuove costruzioni, il piano prevede il restauro e la rifunzionalizzazione di diversi padiglioni storici dell’ex complesso ospedaliero, che verranno integrati nel tessuto urbano moderno:
- I Padiglioni Cecchini ed ex Cup saranno ceduti al comune,
- Il Padiglione Pozzan vedrà l’insediamento di funzioni direzionali-commerciali,
- Il Padiglione De Zottis sarà demolito.
L’elemento di connessione dell’intero comparto sarà un parco urbano di oltre 28.000 metri quadri (circa la metà dell’intera superficie dell’area). Il progetto, che ha visto la collaborazione del paesaggista Joao Nunes, prevede aree attrezzate per il gioco, percorsi ciclo-pedonali e una passeggiata lungo l’argine del fiume Marzenego. Questa rete di sentieri permetterà un nuovo collegamento diretto tra via Circonvallazione, via Olimpia e il centro cittadino.
Sul fronte dei servizi, il Gruppo Alì realizzerà un supermercato di circa 2.500 metri quadri di superficie di vendita. La struttura sarà integrata in un sistema di parcheggi che conta circa 850 posti totali, di cui 500 interrati situati proprio sotto l’area commerciale.
L’investimento privato prevede oneri di urbanizzazione che superano i 5,1 milioni di euro, a questi si aggiungono oltre 2 milioni di euro di monetizzazioni.
Per quanto riguarda l’impatto ambientale e la sicurezza è stato approvato il piano di caratterizzazione dei suoli e sono stati stanziati 469.000 euro per opere di mitigazione idraulica destinate al bacino del Marzenego.
La validità del piano e della relativa convenzione è estesa fino al 16 luglio 2029.
I lavori inizieranno dalle opere pubbliche prioritarie, in particolare dalla realizzazione di una nuova rotatoria su via Circonvallazione all’altezza di via Olimpia, necessaria per gestire i flussi di traffico generati dal nuovo insediamento. La pianificazione del cantiere prevede fasi alternate per garantire che una parte dell’area resti sempre fruibile dai cittadini e per minimizzare l’impatto sulla viabilità esistente durante la costruzione delle torri.
