Mobili, vecchi elettrodomestici, vestiti, cianfrusaglie, polvere e fango…: c’è di tutto nel mucchio di rifiuti che da diversi mesi staziona e si ingrossa ad Altobello, in via Squero, all’angolo di via Fornace.
Siamo proprio là dove c’è la Nave, il grande condominio dell’Ater in via di ristrutturazione (o di demolizione?: il suo destino non è ancora chiaro). Da tempo lo stabile viene via via sgomberato dagli inquilini e, ad ogni uscita, vecchio mobilio e ogni oggetto considerato inutile viene gettato via.
Nessuno però chiama il servizio Veritas per l’asporto dei rifiuti ingombranti e si sceglie la via breve e meno civile: l’abbandono. Così attorno ai cassonetti, che le famiglie residenti nella zona devono comunque raggiungere per depositare e differenziare i propri rifiuti, crescono le montagnole di “scoasse” abbandonate probabilmente nottetempo.
Una situazione indecorosa e insalubre, che gli abitanti denunciano. Ma sono state infruttuose anche alcune segnalazioni fatte in questi mesi al servizio Dime Iris, lo sportello on line del Comune presso il quale fare si può indicare la necessità di interventi di manutenzione urbana.
«Per quanto ancora si rimarrà in queste condizioni?», si domanda chi abita nella zona. (G.M.)
(Un più ampio articolo uscirà nel prossimo numero di Gente Veneta)
