Esistono ferite che sembrano non poter mai rimarginare, eventi tragici capaci di sconvolgere radicalmente la vita di chi resta. La morte di un figlio, sia essa causata da un incidente, da una malattia o da un gesto estremo, rappresenta una prova durissima, che spesso spinge verso la solitudine, la disperazione o la ribellione.
Proprio partendo dalla profonda sofferenza che accompagna tali momenti, don Francesco Barbiero, parroco di Tessera, riflette sulla portata di questo lutto: «È un dolore immenso, il più innaturale per una mamma e un papà».
Basandosi sulla sua esperienza maturata in 14 anni di ministero in ospedale, don Barbiero invita la comunità di Tessera e chi fosse interessato a un momento di confronto aperto e sincero. L’incontro, in programma giovedì 11 giugno alle ore 20.45 presso la sala del patronato della parrocchia di Tessera, vedrà la partecipazione di tre coppie di genitori che hanno attraversato in prima persona la perdita di un figlio.
L’obiettivo dell’iniziativa è quello di aprire un dialogo libero su temi delicati e spesso silenziati: come reagisce la coppia di fronte a un dolore così lacerante? È possibile superare il buio esistenziale che ne deriva? Qual è il ruolo della fede in un momento di prova così estrema?
L’evento rappresenta, secondo don Barbiero, un’occasione preziosa per uscire dall’isolamento, offrendo uno spazio in cui condividere le proprie esperienze personali e di fede, per trasformare il dolore in una realtà vissuta insieme.
