Un viaggio musicale tra mito, sogno e folklore spagnolo. Domenica 7 giugno alle ore 16.30, l’Auditorium “Cesare De Michelis” del Museo M9 ospiterà il ciclo de “I concerti in villa e al museo” con “Carmen ma pensée”, evento nato per celebrare il 150° anniversario della prima rappresentazione di Carmen, il capolavoro senza tempo di Georges Bizet.
L’iniziativa è promossa dall’associazione”Amici della musica di Mestre” che intende così riscoprire quel fenomeno artistico dell’Ottocento francese noto come “Espagnolades”, corrente che ha dipinto una Spagna sognata e pittoresca, a volte lontana dalla realtà ma capace di dare vita a un genere musicale unico e travolgente. Il programma del pomeriggio spazierà così dalle celebri note della Carmen suite fino ai capolavori di grandi maestri come Debussy, de Falla, Albéniz, Rodrigo e Yradier.
“Celebrare la Carmen a 150 anni dal suo debutto significa restituire al pubblico non solo un’opera universale che tutti abbiamo intonato almeno una volta, ma anche esplorare l’immaginario culturale che ha saputo generare – spiega Mauro Pizzigati, presidente degli “Amici della musica di Mestre” – Come associazione crediamo fortemente che la grande musica debba fare comunità, unendo la ricerca filologica al piacere della condivisione. Questo concerto, reso possibile anche grazie al contributo di Banca della Marca, incarna perfettamente la nostra missione, portando sul palco interpreti straordinari in uno spazio cittadino d’eccellenza».
Il palcoscenico dell’M9 vedrà infatti protagonisti artisti di caratura internazionale: la voce sarà quella del mezzosoprano Federica Bragaglia, applaudita nei più grandi teatri lirici mondiali, accompagnata da un virtuoso quartetto di chitarre composto dai maestri Giuseppe Ugo Mazzone, Marco Costa, Marco Nicolè e Giorgio Scarano. Info su amicidellamusicadimestre.it
