L’Università Ca’ Foscari di Venezia ha ricevuto un finanziamento di 150mila euro per il progetto MARINA. Questo studio, guidato dal professor Alessio Rovere, punta a creare un sistema digitale innovativo per proteggere le nostre coste dai danni causati dalle mareggiate.
Quando il mare è in tempesta, infatti, non è solo la marea a preoccupare. C’è un fenomeno chiamato wave runup: le onde si infrangono e risalgono la spiaggia, arrivando a bagnare strade, case e stabilimenti balneari. Oggi è difficile prevedere con precisione dove e quanto l’acqua salirà. I modelli scientifici più precisi sono lentissimi e richiedono supercomputer, mentre quelli più veloci sono spesso poco affidabili.
Il progetto MARINA vuole unire il meglio dei due mondi. Gli esperti useranno simulazioni molto accurate per “allenare” dei modelli matematici più leggeri e veloci. Il risultato sarà un sistema basato su cloud capace di calcolare in tempo reale il rischio di allagamento, indicando con una percentuale di probabilità se un’area è in pericolo. Invece di una risposta certa, il sistema darà una previsione chiara: ad esempio, potrà avvisare se c’è un’alta probabilità che l’acqua superi una soglia critica.
MARINA non resterà chiuso in un cassetto. Nei prossimi 18 mesi, il team testerà il software in due zone pilota: una spiaggia in Liguria e una in Veneto. L’obiettivo è trasformare una ricerca nata per studiare il passato del clima in uno strumento concreto per i comuni, la Protezione Civile e chi gestisce il territorio.
Il professor Rovere non è solo: il progetto coinvolge esperti di computer vision come il professor Filippo Bergamasco e specialisti di gestione aziendale come il professor Stefano Micelli della Venice School of Management. Insieme, lavoreranno non solo alla parte tecnica, ma anche a capire come rendere questo strumento facile da usare. Si pensa, ad esempio, a un sistema “a semaforo” per avvisare subito i cittadini del pericolo.
Alla fine del percorso, Ca’ Foscari punta a creare un software pronto all’uso o addirittura una nuova azienda (spin-off), capace di aiutare concretamente le comunità costiere a difendersi meglio dagli eventi estremi. MARINA è un esempio di come la ricerca scientifica possa uscire dai laboratori per diventare una protezione reale per tutti noi.
