Mercoledì 15 aprile si è conclusa l’esperienza annuale della Scuola di Italiano per stranieri. L’evento finale ha visto la consegna degli attestati di frequenza da parte del Sindaco, Christofer De Zotti, alla presenza dell’Assessore alle Politiche Sociali Debora Gonella, della Dirigente Monica Ruzza, dell’assistente sociale Sara Marson e dei rappresentanti della Caritas di Jesolo, Eraclea e della Caritas Diocesana (rappresentata da Alberta Grasselli). La cerimonia è stata seguita da un momento di convivialità e festa.
Il progetto, consolidato negli anni attraverso diverse amministrazioni, nasce dalla collaborazione tra la Caritas e il Comune di Jesolo. L’iniziativa risponde a una duplice necessità: la richiesta di manodopera in settori come la ristorazione e la manutenzione e l’offerta di cittadini stranieri che giungono sul litorale alla ricerca di un’occupazione e di un futuro stabile.
Dal 2022 la scuola è ospitata nei locali della parrocchia S. Maria Ausiliatrice, messi a disposizione dal parroco Mons. Lucio Cilia. Quest’anno l’affluenza è stata significativa, con ben 130 iscritti di diverse etnie. Il gruppo più numeroso era composto da giovani di origine bengalese, suddivisi in cinque classi in base alle competenze: due di livello A0, due di livello A1/A2 e una di livello B1.
Le lezioni si sono svolte il lunedì, mercoledì e venerdì, con turni suddivisi tra mattina e pomeriggio per andare incontro alle esigenze lavorative degli allievi. Il corpo docente, composto da ex insegnanti volontari, ha curato la programmazione rendendo i contenuti accessibili anche ai principianti assoluti.
Al termine del percorso sono stati consegnati 90 attestati di frequenza. La cerimonia, presieduta dal Sindaco insieme a don Lucio e don Gianluca, è stata accolta con grande entusiasmo dagli allievi. Attualmente, dieci studenti tra i più esperti sono stati iscritti all’esame B1 standard: questa certificazione è fondamentale per l’accesso ai concorsi pubblici, un obiettivo ambìto dalla quasi totalità degli iscritti che aspirano a stabilizzarsi regolarmente in Italia.
