Mancano solamente due settimane all’attesa Festa Quinquennale della Madonna dell’Angelo e la Collaborazione Pastorale di Caorle, con l’intera città, si stanno preparando al meglio per questo appuntamento così amato dalla comunità di Caorle. Bandierine bianche ed azzurre già colorano le strade di tutta la città, immagini della Madonna dell’Angelo spuntano sui balconi e sulle finestre delle case dei caorlotti, il “castello” simbolo di Caorle è già allestito in Piazza Vescovado ed il porto peschereccio è pronto ad accogliere la Statua della Vergine domenica 14 settembre, data della processione in mare.
Ad anticipare la festa vera e propria sarà un “cammino di avvicinamento” incentrato sulla “Peregrinatio Mariae”, che vedrà il simulacro della Madonna dell’Angelo raggiungere tutte le parrocchie della Collaborazione Pastorale (e non solo): in ogni parrocchia la presenza della Madonna dell’Angelo sarà l’occasione per celebrazioni liturgiche, momenti di preghiera e devozione.
Si comincia sabato 30 agosto con la partenza dal Santuario per raggiungere il porto dove la statua sarà imbarcata per raggiungere Brussa. Il calendario prevede poi le seguenti “tappe”: 31 agosto Castello di Brussa, 1° settembre San Gaetano, 2 settembre Ca’ Corniani e Ca’ Cottoni, 3 settembre San Giorgio di Livenza, 4 settembre Brian, 5 settembre Porto Santa Margherita (Chiesa di San Giovanni XXIII), 6 settembre processione, con imbarco sul traghetto, alla volta della parrocchia di Santa Margherita, dove la statua rimarrà fino al 9 settembre. Quel giorno la statua della Vergine sarà trasporta anche presso la casa di riposo Don Moschetta e la chiesa di Sansonessa. Finalmente mercoledì 10 settembre, con un’altra processione, la Statua arriverà nel Duomo di Caorle dove vi rimarrà fino al giorno della grande festa (domenica 14).
Per quanto riguarda, il programma di domenica 14, al mattino, alle ore 10, sarà celebrata la S. Messa pontificale in Piazza Vescovado presieduta dal Patriarca di Venezia, mons. Francesco Moraglia. Nel pomeriggio, alle 15.30 nel Duomo saranno celebrati i Secondi Vespri ed a seguire, verso le ore 16, partirà la processione via terra dal Duomo al Porto peschereccio, passando per Via Roma e Rio Terrà. Verso le 16.45, la Vergine comincerà il suo viaggio via acqua a bordo della Caorlina “Città di Caorle” seguita dal festoso corteo dei pescherecci di Caorle e delle altre imbarcazioni; dopo aver percorso il canale e un tratto del fiume Livenza, fino alla foce, il corteo guidato dalla “ammiraglia” della Marineria di Caorle con a bordo l’immagine sacra, raggiungerà via mare il Santuario della Madonna dell’Angelo verso le ore 18.15. Qui il Patriarca di Venezia concluderà la Festa con un ultimo momento di preghiera sul sagrato.
«Ci stiamo avvicinando alla festa quinquennale della Madonna dell’Angelo che, insieme al pellegrinaggio presso le tante comunità cristiane del nostro territorio, rappresenta un dono speciale della Madre di Gesù e Madre nostra perché sia ravvivata la fede, sia annunciata la speranza, sia testimoniata la carità», commenta il parroco della Collaborazione Pastorale di Caorle, don Danilo Barlese. «Contemplare il “Sì” di Maria all’Angelo e lasciarci raggiungere dal suo sguardo mentre ci indica Gesù significa accogliere la sfida e la missione di essere uomini e donne operatori di pace e oasi di misericordia, la sfida e la missione di essere cristiani che ricevono e condividono il pane della Parola, il pane dell’Eucarestia, il pane della Carità. Sarà vero spettacolo perché racconterà la bellezza dell’anima di ogni famiglia di Caorle insieme alla bellezza del suo mare, del suo cielo e dell’arte che custodisce una storia più che millenaria di fede cristiana e di impegno civile!».
Riccardo Coppo
