«Nonostante il freddo e la pioggia di oggi è bello incontrarsi qui. Domani noi cristiani celebreremo un giorno importante: la nascita del Signore Gesù, il quale ama tutti gli uomini di buona volontà. Ci sentiamo uniti in un momento in cui, nel mondo, c’è tanta divisione tra le persone, nelle città tra gli Stati. Questo 2025 ci lascia non indifferenti: troppe cose stanno salendo di tensione ed facile che qualcosa scappi di mano. Chiediamo l’aiuto di Dio, abbiamo bisogno di Lui. Pensiamo alla sofferenza degli Ucraini e delle popolazioni di Gaza, pensiamo al fatto che nel mondo ci sono circa sessanta conflitti in corso. Il Signore sia vicino ai nostri fratelli e sorelle in difficoltà, nella gioia e nella speranza cristiana. Grazie a tutti per la presenza, curiamo tutte le piccole relazioni che abbiamo con le persone».
Con queste parole il Patriarca ha voluto introdurre il momento “A tavola con tutti – La vigilia di Natale insieme”, un momento di festa e di fraternità nella carità. Questa mattina, mercoledì 24 dicembre, Vigilia di Natale, alle ore 12, il Patriarca si è recato presso la ex chiesa dei Ss. Rocco e Margarita, adiacente all’Istituto Ciliota a Venezia, e ha condiviso il pranzo, un momento di festa e solidarietà con alcune persone povere o fragili o che si trovano a vivere le giornate di Natale in solitudine; l’evento è stato organizzato dalla Caritas veneziana, dall’Associazione Corte del Forner, dall’Emporio solidale di Venezia e dalla parrocchia SS.mo Salvatore e S. Stefano con il supporto di alcune associazioni e aziende.
I doni del Patriarca e della Caritas. Come ogni anno sono stati pensati e distribuiti in questi giorni dei doni per i poveri e i fragili, tra cui anche le detenute e i detenuti delle strutture penitenziarie cittadine. In primo luogo sono stati inviati nelle carceri detergenti e prodotti per l’igiene personale.
Biscotti proteici. Alleghiamo, a titolo esemplificativo, foto delle confezioni relative solo a due degli undici bancali di biscotti in mini confezioni donati da Palmisano: un totale, dunque, di 11 bancali con 30 scatole ciascuno e in ciascuna scatola 300 mini confezioni di biscotti proteici per un totale di 99.000 pezzi.
Il dono del Patriarca. Per affrontare il freddo in questi giorni sono stati acquistati 300 cappelli e 300 paia di guanti che saranno il dono del Patriarca Francesco agli utenti e ospiti di strutture Caritas, della Mensa di Ca’ Letizia e della Mensa Sant’Antonio (Cappuccini di Mestre), e di altre realtà di accoglienza del territorio che si occupano di persone in difficoltà.
Panettoni. In questi giorni il panificio Gorghetto di Mestre ha donato 100 panettoni per gli ospiti delle strutture Caritas. A questi si aggiungono altri panettoni acquistati direttamente da Caritas per le mense e le altre strutture.
Nello specifico Caritas ha acquistato da Palmisano altri 200 panettoni per le carceri maschile e femminile e gli/le ospiti in fine pena presso la Casa della Carità “San Giuseppe” alle Muneghette e Casa “San Giovanni XXIII”. Il direttore della Caritas Franco Sensini in questi giorni ha visitato le strutture e i luoghi significativi dell’azione caritativa, in particolare le mense.
La celebrazione alle Muneghette. Lunedì 22 alla sera, presso la casa della Carità “San Giuseppe” alle Muneghette, il vicario episcopale per gli Affari Economici mons. Fabrizio Favaro, insieme al Vicerettore del Seminario don Marco Zane e la comunità del Seminario Patriarcale, hanno celebrato la Santa Messa con i volontari della struttura e alcuni ospiti, tra cui alcune detenute a fine pena. Durante la Messa è stata accesa la Luce di Betlemme portata dagli Scout.
Ricordiamo che domani a San Marco il Patriarca presiederà la Messa solenne del Santo Natale del Signore alle ore 10 in diretta streaming sulla pagina Facebook del settimanale diocesano Gente Veneta e in diretta televisiva su Antenna3 (Canale 10).
Questa sera il Patriarca presiederà a San Marco l’Ufficio delle Letture e la Messa nella Notte di Natale alle ore 9.30. Come sempre nel pomeriggio di domani, alle ore 17, il Patriarca presiederà in cattedrale anche i Secondi Vespri con i canonici del Capitolo Marciano.
Marco Zane
