La mostra “Nulla di preciso”, curata da Luigi Prestinenza Puglisi e ospitata nell’Area Scarpa della Fondazione Querini Stampalia, a Venezia, aprirà le sue porte dal 26 febbraio al 12 aprile, presentando attraverso modelli materici in ceramica e cemento, immagini, figure e disegni tecnici composti e ricomposti in un percorso narrativo.
Un lavoro che affronta con coraggio alcune questioni culturalmente ineludibili per l’architettura, che vede la necessità di attingere alla memoria attraverso forme che popolano il nostro immaginario, con lo scopo di mettere in luce questo possibile per il futuro.
La mostra inoltre rimanda per le sue analogie al recente allestimento della Presentazione di Gesù al Tempio di Giovanni Bellini e all’Area di Carlo Scarpa, completando il percorso espositivo il corto “Verso la luce”, di Ernesta Caviola, sulla Leggenda della Vera Croce di Piero della Francesca.
