L’Associazione dei Comitati Privati Internazionali per la Salvaguardia di Venezia ha reso noti i dati relativi all’attività dell’ultimo anno. Nel corso del 2025, l’investimento complessivo per il finanziamento di progetti di restauro, ricerca e conservazione ha superato la quota di 10 milioni di euro.
La notizia emerge in occasione della 34esima Assemblea Generale Annuale dell’Associazione, prevista per venerdì 27 marzo nella Sala del Piovego di Palazzo Ducale.
L’organizzazione, nata dopo l’alluvione del 1966, coordina oggi 27 organizzazioni non profit provenienti da 11 paesi differenti. L’obiettivo tecnico primario resta il reperimento di fondi per la manutenzione e il recupero dei beni monumentali della città. Da quest’anno la rete si espande ulteriormente con l’ingresso ufficiale della Venice International Foundation.
Il bilancio del 2025 non riguarda solo il restauro materico, ma si estende alla ricerca, formazione e valorizzazione,.
L’Associazione ha avviato l’iscrizione al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore per ottenere la personalità giuridica.
All’incontro tecnico di Palazzo Ducale parteciperanno i direttori dei principali istituti culturali cittadini tra cui Gallerie dell’Accademia, Archivio di Stato, Biblioteca Marciana e Musei Civici per coordinare i prossimi cantieri e identificare le priorità di intervento sui monumenti veneziani per il biennio 2026-2027.
