Mercoledì 15 aprile, alle ore 17, la Scuola Grande dei Carmini a Venezia ospiterà la conferenza dal titolo “Peggy Guggenheim e il Novecento”. L’incontro sarà condotto dalla relatrice Marifulvia Matteazzi Alberti, che analizzerà la figura della collezionista e mecenate statunitense partendo dalle origini della sua famiglia e dalla gestione dell’impero finanziario paterno dopo la scomparsa del genitore nel 1912.
L’esposizione ripercorrerà le tappe fondamentali dell’attività di Peggy Guggenheim nel mondo dell’arte, dall’apertura della sua prima galleria a Londra nel 1938 fino alla fondazione della galleria-museo a New York nel 1942. Verranno approfonditi i suoi rapporti con i principali esponenti delle avanguardie, con particolare riferimento al legame con Max Ernst e alla conseguente analisi del movimento surrealista. Un ampio spazio sarà dedicato alla figura di Jackson Pollock e all’evoluzione del suo linguaggio artistico dal figurativo all’informale.
La conferenza prenderà in esame anche il ruolo di mecenate svolto dalla Guggenheim a Venezia, approfondendo la sua connessione con gli spazialisti veneziani, tra cui Emilio Vedova, Giuseppe Santomaso e Tancredi Parmeggiani. L’intervento offrirà inoltre una panoramica dettagliata del contesto artistico internazionale ed europeo del secolo scorso, documentando come la raccolta e il sostegno della collezionista abbiano influenzato la diffusione delle nuove correnti pittoriche nel dopoguerra.
