Oltre 343.000 ingressi durante i 313 giorni di attività, con una media giornaliera di 1.100 ospiti. È il dato con cui si è chiuso il 2025 per la Collezione Peggy Guggenheim di Venezia.
A questa cifra, composta da un pubblico per il 61% proveniente dall’estero e un 39% nazionale, si aggiungono oltre 5.000 persone che hanno visitato la collezione in occasione di inaugurazioni, eventi istituzionali, corporate e privati, e oltre 10.000 partecipanti a Public Programs, Kids Day, programmi di accessibilità quali Doppio Senso e Io vado al museo, e alle visite legate al progetto A scuola di Guggenheim, che ha visto quest’anno l’adesione di 137 scuole di ogni ordine e grado su tutto il territorio del Veneto, con oltre 6.000 studenti e studentesse.
Il dato, pur significativo, mostra un calo rispetto ad anni passati: nel 2017, per esempio, i visitatori erano stati 427mila. E, tornando indietro, nel 2007 si erano sfiorate le 400mila presenze. Ma più di recente, nel 2022, si era arrivati a 381mila visitatori.
«Siamo soddisfatti dei risultati ottenuti in questo 2025 che si è appena concluso”, afferma la direttrice Karole P. B. Vail. “In un anno che ha visto Venezia ospitare la Biennale di Architettura, nonché importanti rassegne d’arte organizzate dalle varie istituzioni cittadine, il nostro museo ha registrato un buon numero di visitatori, rimanendo tra le mete artistiche più visitate in città, e punto di riferimento in Italia per l’arte europea e nord-americana del XX secolo. Siamo oggi al lavoro sul programma espositivo dell’anno, che vedrà due momenti cruciali del collezionismo di Peggy Guggenheim al centro di due grandi mostre in apertura rispettivamente ad aprile e novembre. Non mancheranno naturalmente attività collaterali gratuite, Public Programs, progetti di accessibilità e inclusività, per ogni tipo di pubblico e per i nostri sostenitori».
