Papa Leone l’ha detto il giorno dell’elezione, l’8 maggio scorso: «Aiutateci a costruire ponti con il dialogo, con l’incontro, unendoci tutti per essere un solo popolo sempre in pace».
Ora un’applicazione web permetterà agli utenti di registrare la frase del Pontefice in diverse lingue del mondo, visualizzando in tempo reale la forma d’onda e le caratteristiche peculiari di ogni voce.
Non solo: l’aspetto più innovativo di Harmonia (è il nome del progetto) risiede nella sua fase finale: al termine della raccolta di tutte le registrazioni, l’Intelligenza artificiale elaborerà un’unica voce composita, la “Voce del mondo”, che rappresenterà l’unione di tutte le persone che hanno partecipato al progetto per chiedere con forza la pace planetaria, assumendo un impegno personale a partire dalla propria esperienza quotidiana.
L’idea nasce allo Iusve, l’università salesiana con sede a Mestre, da una proposta del direttore della comunicazione istituzionale Iusve Marco Sanavio e sviluppato dagli informatici Luca Isoardi e Mattia Collino, con il supporto degli studenti dell’Istituto universitario e del docente Alessio Pomaro,
«Questa iniziativa rappresenta perfettamente la nostra vocazione educativa salesiana – dichiara don Nicola Giacopini, direttore dello IUSVE – ovvero utilizzare le nuove tecnologie per costruire ponti tra i popoli e dare voce al grido di pace che sale dal cuore dell’umanità».
La novità viene presentata in questi giorni nell’ambito della comunicazione digitale al Padiglione della Santa Sede all’Expo 2025 di Osaka.
La missione universitaria dello IUSVE a Expo 2025 Osaka, resa possibile grazie alla collaborazione con il Dicastero per l’Evangelizzazione e dal progetto IUSVE “Deutsche Post Stiftung”, sarà guidata dalla prof.ssa Michela Drusian, responsabile dell’area di comunicazione e composta dagli studenti Matteo Barbassi, Alessia Fattorel, Naike Pittana e Alice Tessari, che presenteranno il progetto presso il Padiglione della Santa Sede.
L’applicazione, disponibile sul sito harmoniaexpo.org.
