Parte lunedì 23 febbraio nella Città metropolitana di Venezia “Nella carta? Sì” la nuova campagna di Comieco e Veritas per sensibilizzare i cittadini sul corretto riciclo dei cartoni per bevande (latte, succhi, alimenti). Il messaggio è semplice: questi imballaggi vanno conferiti nel contenitore della carta. Perché nella carta? Sebbene composti anche da polietilene e alluminio, questi contenitori sono costituiti per il 75% da cellulosa. Grazie al nuovo impianto di eco+eco e alla collaborazione con le Cartiere Saci di Verona, il territorio veneziano può ora vantare una filiera del riciclo a “km zero”. La campagna sarà capillare: affissioni, social, radio e adesivi sui cassonetti. I traguardi fissati sono ambiziosi e prevedono il recupero di 400 tonnellate per il primo anno, con l’obiettivo di raddoppiare entro tre anni. Nel 2025, la raccolta di carta e cartone nel veneziano ha superato le 58.000 tonnellate, con Veritas che vanta una media di raccolta differenziata del 72,6% con un ricorso alla discarica inferiore al 5%. Roberto di Molfetta, vicedirettore di Comieco, invita i cittadini a fare attenzione al riciclo corretto di carta e imballaggi, inclusi i cartoni del latte e dei succhi, permettendo di rafforzare l’economia circolare del territorio. “La raccolta differenziata, oltre che un obbligo di legge, è un importante strumento nelle mani delle persone per rispettare l’ambiente” – dichiara Andrea Razzini, direttore generale di Veritas – “La differenziata di qualità è il primo anello di un sistema industriale virtuoso. Separare correttamente i materiali permette di rispettare l’ambiente e contenere i costi del servizio”.
“Nella carta?Sì”: al via a Venezia la nuova campagna di Comieco e Veritas
