Le autorità cittadine e religiose veneziane si sono riunite nel commemorare la tragedia del 3 ottobre 2023, nella quale, con la caduta di un autobus dal Cavalcavia di Mestre, persero la vita 22 persone ed altre 14 rimasero ferite. A condurre il momento di preghiera è il parroco delle parrocchie del Sacro Cuore, di Santa Maria di Lourdes e di Santa Rita, che commenta: «È dovere di tutti fare memoria: non un ricordo spento, ma memoria viva. E che ognuno di noi, nelle vesti istituzionali e personali, faccia il suo».
«È un modo per non dimenticare e per essere presenti con chi c’è ancora, come i familiari, gli amici e tutti i cari di queste persone» commenta a margine della commemorazione Francesca Zaccariotto, vice sindaca. Silenzio, invece, sulla richiesta dei sette imputati, accettata dalla Procura, di patteggiamento: che la giustizia faccia il suo corso, non sta a noi intrometterci, taglia corto Zaccariotto. Tuttavia, se l’udienza, per il Direttore dei Lavori Pubblici ed i funzionari addetti alla manutenzione imputati, è fissata per mercoledì 7 ottobre, non sarà in questa data a chiudersi la questione, quantomeno sul piano legale: nel frattempo, di fatto, si è aperto un altro fronte. Allianz, la compagnia assicurativa dell’azienda di trasporti La Linea, ha versato gli oltre 20 milioni di risarcimenti a vittime e familiari – con la sola esclusione dell’autista e dei suoi familiari: la copertura era solo per terzi trasportati -, ma sostiene di averle anticipati e chiede al Comune di restituirli.
Carlo Millino
